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Onda Civica, Maschio: ''Non sarò il candidato sindaco ma sono a disposizione. La Lega? Nessun dialogo: valori umani, umanitari e sociali troppo diversi''

La strada sembra quella di indicare Filippo Degasperi quale candidato ideale per palazzo Thun. Nel frattempo continua anche il lavoro per ramificare la proposta nei territori. Le manovre sarebbero abbastanza avanzate tra Pergine e Mori

Di Luca Andreazza - 06 febbraio 2020 - 13:01

TRENTO. "Sono davvero molto felice e onorato per i numerosi attestati di stima, così come dell'invito di molti cittadini a propormi come candidato sindaco", queste le parole di Andrea Maschio tra i deus ex machina di Onda civica, che aggiunge: "Ma dopo una seria e approfondita riflessione preferisco compiere un passo di indietro".

 

L'intenzione della nuova forza politica sembra quella di continuare in solitaria la corsa per le elezioni amministrative a Trento. Una presenza svincolata dai blocchi di centrosinistra e Patt capeggiato da Franco Ianeselli e quel centrodestra alla ricerca della propria guida.

 

Intanto Maschio si tira fuori dalla mischia per raggiungere palazzo Thun. "Aver formato un nuovo soggetto territoriale mi inorgoglisce molto - aggiunge il consigliere comunale - così come essere tra i principali attori di questa campagna elettorale. Ma per rispettare le persone che mi hanno chiesto di propormi come candidato sindaco ho deciso di operare una profonda riflessione. Un'analisi tra lavoro e famiglia, forze da mettere in campo e competenze che servono per garantire alla città una cabina di regia importante è scaturita questa mia convinta e serena scelta di compiere un passo indietro e aiutare in modo forte e incisivo la figura che può avere le caratteristiche giuste".

 

Insomma, Maschio si mette a disposizione per tirare la volata al candidato sindaco che ancora non è stato scelto ma tutte le strade sembrano portare nella direzione del consigliere provinciale Filippo Degasperi. "Smentisco - conclude il consigliere comunale - che c'è un lavoro sottotraccia per trovare una convergenza con la Lega. Ribadisco con forza che non c'è mai stato e mai ci sarà una possibilità di dialogo: troppa diversità di valori umani, umanitari e sociali".

 

Nel frattempo Onda continua anche il lavoro per ramificare la proposta nei territori. Se la presenza a Trento è comunque piuttosto certa, la forza politica potrebbe essere ai nastri di partenze in altri Comuni. In questo senso tutto è ancora fluido, ma sono stati avviati diversi contatti tra persone interessate al progetto e 5 stelle delusi. Le manovre sarebbero abbastanza avanzate tra Pergine e Mori.

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