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Moranduzzo si smarca da candidato sindaco: “So di aver lavorato molto bene ma non sono ancora pronto ad amministrare una grande città”

Il consigliere leghista non sarà il prossimo candidato sindaco per la città di Trento, nel frattempo mette le mani avanti per il futuro: “Sono convinto che il momento giusto arriverà e quando arriverà, avrò tutta l'esperienza per fare bene”

Di Tiziano Grottolo - 30 dicembre 2019 - 11:31

TRENTO. Il nome per un candidato sindaco ancora non c’è, e questo vale tanto per lo schieramento del Centrosinistra che per quello di Centrodestra, da oggi però un nome potrà essere depennato dalla lista.

 

La smentita arriva per bocca del diretto interessato: Devid Moranduzzo, il 35enne consigliere provinciale leghista, più volte inserito nella lista dei papabili per Palazzo Thun. D’altra parte le manovre di avvicinamento alle elezioni del prossimo 3 maggio 2020 sono intricate con il Patt “oggetto del desiderio” di entrambe le coalizioni che stanno cercando di tirare dalla loro parte gli autonomisti (Articoli QUI e QUI). Anche se quest’ultimi, o almeno la maggior parte dei “pezzi grossi” del partito, sembrerebbero più propensi ad avvicinarsi alla coalizione di Centrosinistra che finora ha governato la città di Trento.

 

Ad ogni modo il Centrodestra non potrà contare su Moranduzzo (almeno non come candidato sindaco) che ha reso nota la sua posizione tramite un post di Facebook: “Amministrare la città di Trento non è proprio una cosa semplice, soprattutto se tu hai l'incarico più importante all'interno dell'amministrazione comunale, il Sindaco. In questi giorni è scoppiato il toto nomi, sia per chi rappresenterà il cambiamento, il centrodestra e per chi invece si ripresenterà per l'ennesima volta per riconquistare la guida della nostra città, il centrosinistra”.

 

Questa la premessa del messaggio che poi riprende “È partito cosi il toto nomi da parte dei quotidiani locali, spesso o quasi sempre, il diretto interessato si trovava sulle pagine dei quotidiani locali, senza essere neanche interpellato”. Anche se su questo ci sarebbe un appunto da fare al consigliere dal momento che lo scorso ottobre Moranduzzo diceva a Il Dolomiti: “A voi non rispondo né ora né mai” (QUI articolo).

 

Comunque fra i possibili nomi alla guida della coalizione di Centrodestra è uscito anche quello del consigliere leghista che però, da parte sua, si è detto molto stupito: “Sicuramente mi ha fatto molto piacere che per una carica così autorevole abbiano fatto il mio nome, so di aver lavorato molto bene e sono consapevole del buon lavoro che oggi sto facendo su tutto il territorio provinciale. Ho sempre messo davanti a me, alla mia famiglia e alle persone a me più care, la mia comunità, il mio territorio e la mia passione: la politica”.

 

Poi arriva la smentita definitiva: “Con molta sincerità e con tanta umiltà devo dire che pur avendo già alle spalle diversi anni di attività politica, da prima in circoscrizione, poi in comune e ora in provincia e in regione, non sarei pronto ad amministrare una città grande e importante come quella di Trento”.

 

È sempre lo stesso consigliere leghista ad ammettere che “fare il Sindaco, non è così facile e non è sicuramente una cosa da sottovalutare – afferma – sono giovane, ho 35 anni, ho tanta esperienza ancora da fare, ho ancora molto da imparare e sono convinto che il momento giusto arriverà e quando arriverà, avrò tutta l'esperienza per fare bene”. Nonostante questo “passo indietro” il consigliere della Lega promette che alle prossime elezioni comunali di Trento, sarà in prima fila per sostenere la Lega, e la coalizione di Centrodestra.

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