Contenuto sponsorizzato

Caso Pedri, Manca: ''Con il rientro del primario con quale serenità gli operatori possono continuare a lavorare e al contempo collaborare con le indagini?''

Il legale rappresenta, assieme all'avvocato de Bertolini un gruppo di medici dell’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale Santa Chiara e spiega come sono andati gli eventi in queste settimane. Un dettaglio importante è che il 12 maggio, quindi un mese prima che la vicenda deflagrasse a livello mediatico, avevano già incontrato il direttore generale Benetollo ''spiegandogli in modo dettagliato la grave situazione di incompatibilità ambientale del reparto''. L'Apss non aveva fatto nulla e il 7 giugno era arrivato, anzi, il rinnovo fino al 2025 del primario

Di Luca Pianesi - 07 luglio 2021 - 11:25

TRENTO. ''Venerdì abbiamo scritto all'Azienda sanitaria, informando anche l'assessora Segnana, il dottor Ruscitti e l'Ordine dei Medici. Abbiamo detto loro che non si possono attendere gli esiti della commissione interna. Abbiamo chiesto di tutelare la salubrità dell’ambiente di lavoro e di prendere atto dell’incompatibilità ambientale presente in reparto ed emersa chiaramente dalle dichiarazioni verbalizzate durante le audizioni della Commissione di indagine interna. Ci sono elementi talmente chiari da rendere opportuna, anche per evitare danni alla salute pubblica, la sospensione dal servizio del dottor Tateo. Ma l’Azienda non ci ha neppure risposto e da lunedì il primario è rientrato in reparto. Non si comprende come possano essere venute meno le esigenze che avevano portato l’Azienda alle “ferie concordate” del dottor Tateo proprio ora che è in corso l’ispezione del Ministero e che la Commissione sta concludendo il suo lavoro. Con quale serenità gli operatori possono continuare a lavorare e al contempo collaborare con le indagini alla presenza del primario?''. A parlare è l'avvocato Andrea Manca che insieme al collega Andrea de Bertolini assiste un gruppo di medici dell’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale Santa Chiara.

 

Come sottolinea lo stesso legale, da subito c'è stata la massima disponibilità a fornire all’Azienda Sanitaria tutti gli elementi per tentare di risolvere la situazione intollerabile del reparto. ''In questo quadro il 12 maggio, quindi prima che il caso esplodesse dal punto di vista mediatico, avevamo incontrato informalmente il direttore generale dell'Apss Benetollo - spiega ancora Manca aggiungendo un tassello importante a tutta la vicenda - spiegandogli in modo dettagliato la grave situazione di incompatibilità ambientale del reparto. Lo spirito con il quale ci siamo avvicinati all'Apss era di totale collaborazione. Abbiamo quindi rappresentato alla Direzione aziendale la situazione di stress in cui il personale di reparto si trova costretto a lavorare, non per il carico di lavoro o per la complessità dell’attività assistenziale, ma per il clima di terrore e ritorsioni. Abbiamo riportato al dottor Benetollo l’attaccamento degli operatori all’Azienda e l’amore per il loro lavoro, che definiscono il più bello del mondo. Proprio per questo, la scelta di far rientrare in servizio il dottor Tateo ci è parsa incomprensibile”.

 

Nei giorni a seguire, però, l'azienda non ha fatto un granché e anzi il 7 giugno il dg Benetollo ha anche rinnovato il contratto al dottor Tateo fino al 2025. Ciò nonostante ai primi di maggio uno dei medici aveva incontrato direttamente il dg Benetollo per esporgli quanto stava succedendo. Inoltre, va aggiunto che già da anni c'erano state le segnalazioni anche in consiglio provinciale, come quella di Filippo Degasperi, che aveva interrogato nel 2019 l'assessora Segnana sulla fuga dal reparto. La vicenda, invece, è emersa in maniera deflagrante dopo che la giovane ginecologa Sara Pedri è scomparsa in Val Non il 4 marzo.

 

Ricostruzioni giornalistiche e testimonianze raccolte hanno mostrato un quadro inquietante di quel che accadeva in quel reparto diretto dal primario Tateo: si è parlato di mobbing, soprusi, prevaricazioni, demansionamenti e di un turn over assolutamente esagerato rispetto a quello normale che c'è in ogni struttura sanitaria (nella risposta all'interrogazione di Filippo Degasperi l'assessora Segnana ha spiegato che tra il 2016 e il 2021 da quel reparto del Santa Chiara si sono dimessi 12 medici, 3 infermieri, 47 ostetriche ma in questi numeri non sono conteggiati, per esempio, i ricollocamenti). Di Sara Pedri si sono perse le tracce e testimoni hanno parlato chiaramente di una situazione insostenibile per la giovane in quel reparto.

 

Il 9 giugno la notizia di quel che sarebbe successo in questi anni nell'unità operativa di Trento è uscita pubblicamente su Chi l'ha Visto e da quel momento tutta la stampa nazionale ha attenzionato la vicenda. ''A quel punto è stata nominata una commissione d'indagine interna da parte dell'Apss - prosegue l'avvocato Manca - che, per quanto abbiamo potuto constatare, sta operando in modo serio e con spirito di ascolto. Hanno raccolto tantissime testimonianze sono state depositate memorie scritte, con episodi ben dettagliati, con date, nomi e cognomi e aspettiamo fiduciosi che si arrivi a una conclusione. Nel frattempo anche l'Ordine dei Medici ha tenuto una seduta straordinaria del consiglio direttivo e anche in quel caso sono emerse testimonianze e dettagli. E a parlare non è solo personale oggi operativo nel reparto ma anche persone che sono andate via in passato e quindi potrebbero disinteressarsi alla vicenda. E' parso a tutti incredibile vedere lunedì tornare al suo posto di comando il primario Tateo e questo nonostante l'assessora Segnana in un'intervista avesse detto che si augurava che sarebbe rimasto in ferie ancora un po' almeno fino al concludersi dell'indagine della commissione''.

 

Un'ovvietà che però, non è stata messa in atto. L'intervista a cui allude l'avvocato Manca è quella rilasciata domenica 4 luglio all'Adige dove Segnana ha infilato una serie di risposte che hanno lasciato alquanto interdetti e sono state, poi, in parte, disattese dagli eventi entro poche ore. In una risposta si è detta dispiaciuta per quanto accaduto a Sara Pedri ''soprattutto - si leggeva - se la fragilità di questa giovane donna è stata acuita da una situazione lavorativa'', di fatto dando un giudizio di natura psicologica sulla ginecologa scomparsa (tra l'altro se anche fosse stata ''fragile'', cosa assolutamente smentita da più parti come ha scritto Claudio Cia e oggetto di un'interrogazione di Lucia Coppola in Aula, il tutto acquisirebbe contorni di gravità ancora maggiori e non sarebbe certo un'attenuante).

 

Poi ha detto di aver ''rinnovato la fiducia'' a Benetollo derubricando a una ''dimenticanza'' quello che giovedì sembrava un fatto molto grave (il non aver comunicato all'assessorato alla salute e alla Giunta il rinnovo fino al 2025 di Tateo alla guida del reparto, fatto, però, che come abbiamo ampiamente dimostrato ha messo in luce più una mancanza dell'assessorato che l'errore formale o sostanziale solo di Benetollo)tanto da spingere il presidente Fugatti a presentarlo in conferenza stampa come ''remissione del mandato'' del dirigente generale dell'Apss.

 

Lunedì doveva avvenire l'incontro chiarificatore tra Benetollo e Fugatti perché proprio il direttore sanitario avrebbe dovuto ribloccare il primario di rientro dalle ferie e invece non c'è stato alcun incontro e di Benetollo si sono perse le tracce.''(Tateo) era in ferie ma dovrebbe rientrare lunedì - diceva all'Adige Segnana -. Vediamo ora il dottor Benetollo cosa deciderà. Noi ci auguriamo che lo inviti a restare ancora un po' a riposo per lasciar lavorare in tranquillità la commissione anche questa settimana. Abbiamo parlato e l'idea era questa''. Lunedì, prontamente, i dipendenti del reparto di ginecologia hanno visto il primario riprendere le sue funzioni mentre di Benetollo neanche l'ombra.

 

Intanto in questi giorni sono in azione anche gli ispettori del ministero per una ''prima'' totalmente inedita per la sanità trentina. L'ennesimo colpo all'autonomia provinciale che, a quanto pare, non sembra nemmeno in grado di garantire a chi indaga di operare in un ambiente sereno come da auspicio della stessa assessora.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 6 agosto 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
08 August - 08:07
Difficili operazioni di soccorso per riuscire a portare in salvo uno speleologo di 30 anni rimasto bloccato  all'interno della grotta [...]
Cronaca
08 August - 07:40
Il maltempo di sabato aveva bloccato l'accesso a Malga Pian de Sire nel Cadore. Ieri dopo ore di lavoro i vigili del fuoco sono [...]
Politica
07 August - 20:08
L’endorsement anti-Lega e Fratelli d’Italia del consigliere Dallapiccola: “Che il voto vada all’Svp-Patt o al Centrosinistra darà comunque [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato