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| 31 mag 2021 | 21:22

Coronavirus, nuova ordinanza della Pat: ristoranti aperti anche al chiuso e due positivi per far scattare la quarantena delle classi

Riaprono i circoli per anziani, mentre nei ristoranti si può mangiare al chiuso e si può consumare al bancone. Via libera ai parchi avventura. L'ordinanza entra in vigore da martedì 1 giugno

Coronavirus, nuova ordinanza della Pat: ristoranti aperti anche al chiuso e due positivi per far scattare la quarantena
di Redazione

TRENTO. Possibilità di poter consumare i pasti anche all'interno dei ristoranti, il ritorno della regola dei due positivi per far scattare la quarantena delle classi scolastiche e la riapertura dei circoli per anziani. Questi alcuni contenuti nella nuova ordinanza della Provincia per la gestione di questa fase dell'emergenza Covid che entra in vigore da martedì 1 giugno.

 

In particolare, le nuove regole permettono che le attività di ristorazione svolte da qualsiasi esercizio (e senza più distinzione tra svolgimento all’aperto e/o al chiuso), si svolgano nel solo rispetto di quanto previsto in materia di ristorazione dalle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, adottate con ordinanza del Ministero della Salute di data 29 maggio 2021 e secondo i limiti orari agli spostamenti eventualmente esistenti.

Di fatto, quindi, torna la possibilità di mangiare al chiuso e di consumare al bancone, ma devono essere rispettate le regole di sicurezza sanitaria (come il distanziamento tra i tavoli di 1 metro e le regole anti-assembramento).

 

Sul fronte turistico - trovano conferma le linee guida relative agli impianti di risalita - da martedì 1 giugno possono riaprire i parchi avventura ma solo tramite prenotazione e con un numero massimo di ingressi pari al 50% dei passaggi, da albero ad albero, rispetto al numero totale di passaggi possibili relativo ai percorsi presenti. Riaprono anche i circoli anziani, ma l’accesso è consentito solo a persone che abbiamo ricevuto quantomeno la prima dose di vaccino anti-Covid da almeno 3 settimane.

 

Per decidere la quarantena di una classe si torna alla condizione per cui ci sia la presenza contestuale di almeno due positivi, mentre oggi scatta con un solo caso positivo. Nella Ordinanza si legge infatti che “nell’ambito dei sevizi socio-educativi della prima infanzia, delle
scuole dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, delle scuole secondarie di secondo grado, compresa la formazione professionale, qualora vengano riscontrate due positività all’interno di un singolo gruppo/sezione/classe, si dispone la quarantena per i componenti di tutto il gruppo/sezione/classe; solo nei servizi socio-educativi della prima infanzia e nelle scuole dell’infanzia in caso di isolamento del gruppo/sezione, assieme ai bambini sono quarantenati anche gli insegnanti/educatori”.

 

 

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