Covid: “Anche in zona gialla e zona bianca solo in 4 a tavola al ristorante”. Le direttive del ministero della Salute sulle riaperture
A meno che non si tratti di conviventi, niente tavolate nemmeno con l'arrivo della bella stagione: anche in zona bianca il limite nei ristoranti rimarrà di 4 persone a tavolo

TRENTO. Da oggi in tutta Italia, dopo lunghi mesi di chiusura imposti dalla situazione pandemica, i bar e i ristoranti possono tornare a servire i loro clienti anche all'interno dei locali (in zona gialla), ma il ministero della Salute specifica: a meno che non si tratti di conviventi o di appartenenti allo stesso nucleo familiare, anche in zona bianca il limite di persone che possono sedersi e consumare allo stesso tavolo rimane di 4.
La precisazione del ministero della Salute è arrivata in seguito alle preoccupazioni emerse negli scorsi giorni, quando le ultime linee guida (in vigore fino al 31 luglio) sarebbero state interpretate da molti come una sorta di 'via libera'. Le ultime direttive del ministero specificano quindi che, al chiuso come all'aperto, il limite di persone per tavolo resta di 4. Regola che si applica di conseguenza anche ai ritrovi in casa (anche se nel 'conteggio' vanno esclusi i figli minori).
Grazie alle nuove disposizioni governative, in zona gialla si potrà però tornare a consumare al bancone all'interno dei bar e partecipare a eventi sportivi all'aperto. Per le prossime settimane la road map del governo prevede inoltre lo slittamento a mezzanotte del coprifuoco (dal 7 giugno) e il via libera a matrimoni, parchi tematici e congressi (15 giugno). Dal 21 giugno il coprifuoco dovrebbe essere abolito del tutto per poi arrivare con l'inizio di luglio al via libera allo sport al chiuso e all'apertura di tutta una serie di ulteriori servizi, dalle piscine al chiuso alle sale giochi, dai centri termali a quelli di benessere. Tutte le riaperture vengono invece anticipate per le regioni che entrano in zona bianca.


















