Fino a 3mila euro di contributo dalla Provincia per acquistare un veicolo elettrico. Ecco come richiederlo e come funzionerà
Per chi rottamerà un veicolo da euro 0 a euro 5 a fronte dell'acquisto di un veicolo elettrico riceverà, in aggiunta a quello statale, un contributo provinciale di 3mila euro. Saranno invece 2mila per chi sostituirà il proprio a benzina euro 4 o 5, o a gasolio euro 5. Le richieste potranno avvenire tramite piattaforma informatica che sarà attiva da luglio 2021 e coprirà gli acquisti a partire da fine febbraio 2021

TRENTO. Con una proposta del vicepresidente e assessore all’urbanistica e ambiente, Mario Tonina, la Giunta Provinciale di Trento punta ancora sull’elettrico e si pronuncia favorevole nel voler continuare a sostenere con contributi pubblici i cittadini che intendono passare alla mobilità sostenibile.
“Quella del Trentino è una scelta importante - commenta Tonina - punta a integrare l’incentivo statale con un ulteriore aiuto provinciale, per invogliare ancora maggiormente i cittadini a rottamare o sostituire gli autoveicoli più inquinanti circolanti sul territorio provinciale, a fronte dell'acquisto dei soli autoveicoli elettrici. E' questa dunque una delle tante azioni concrete che stiamo portando avanti e che va senza dubbio ad anticipare l'attuazione degli obiettivi del Piano energetico ambientale provinciale 2021-2030, del quale è prevista l’approvazione definitiva a giugno”.
Lo strumento degli incentivi è stato così riorganizzato dalla giunta provinciale con la volontà di rafforzare il sostegno pubblico per l’acquisto di autoveicoli a emissioni zero, al fine di favorire in maniera più incisiva il rinnovo del parco veicoli circolante in Trentino e ridurre così le emissioni inquinanti e climalteranti.
A fronte di un eventuale acquisto di una macchina elettrica, effettuato a partire da fine febbraio 2021, rottamare un veicolo euro 0, 1, 2, 3, 4 o 5 significherà poter usufruire di contributo di 3mila euro mentre, rottamare un veicolo a benzina euro 4 o 5, o un veicolo a gasolio euro 5, permetterà di ottenere un incentivo di 2mila euro.
I beneficiari del contributo, in possesso dei requisiti, potranno presentare domanda all’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche, Apiae, tramite la piattaforma informatica che sarà attiva da luglio 2021.
Al fine di considerare una più ampia platea di beneficiari e indirizzare in maniera mirata le risorse pubbliche, in coerenza con quanto previsto dall’analoga misura statale, la Giunta ha poi deciso di introdurre un valore massimo imponibile di acquisto di un nuovo autoveicolo elettrico non superiore ai 50mila euro che sarà cumulabile con gli altri incentivi emanati a livello nazionale.
Il Piano energetico ambientale provinciale, Peap 2021-2030 ha così raccolto la sfida del nuovo limite definito dall’ultimo emendamento alla Climate Law europea, che porta l’obiettivo di decarbonizzazione al 55% (rispetto al 1990), con un'azione incisiva nel settore dei trasporti andando a delineare il prossimo futuro di mobilità sostenibile.














