Niente conto alla rovescia per il capodanno in piazza. Il sindaco: “Nessun evento per mezzanotte, ma dal pomeriggio la città si arricchirà di un’atmosfera particolare”
Il sindaco Ianeselli ha dichiarato che non ci saranno i giochi di luce, la musica e il countdown previsti per festeggiare la fine dell’anno: “Eravamo consapevoli che quest’inverno non si sarebbero potuti fare assembramenti”

TRENTO. “Noi eravamo fin da subito consapevoli, ancora prima dell’arrivo della variante Omicron che quest’inverno gli assembramenti dell’ultimo dell’anno non si sarebbero potuti fare. Stiamo ulteriormente rivedendo i nostri piani: se inizialmente si pensava almeno a un countdown in piazza, adesso non ci sarà più”. Il sindaco di Trento Franco Ianeselli si esprime così sui festeggiamenti di Capodanno. Non ci sarà quindi nessun evento in piazza per il conto alla rovescia per il nuovo anno.
“Le luci e la musica che avevamo pensato intorno alla mezzanotte – ha spiegato il sindaco – diventeranno un ‘gioco’ che partirà dal pomeriggio e proseguirà fino a sera. Ma non ci sarà un evento per chiamare le persone per fare il conto alla rovescia”.
Niente giochi di luce e nessun countdown a mezzanotte, ma non verrà imposto nemmeno il coprifuoco: “Sarà una piazza Duomo – ha sostenuto – che a partire dal pomeriggio si arricchirà di un’atmosfera particolare”.
Il sindaco ha ricordato che oltre al vaccino, è necessario seguire le regole anti contagio, che non vanno dimenticate: “Il primo appello è sempre quello di vaccinarsi – ha proseguito – sappiamo che oltre al vaccino ci sono sempre le regole di sicurezza che vanno mantenute”.
Con le restrizioni in vigore, “mi pare che stiamo riuscendo ad affrontare un inverno in cui abbiamo la possibilità di vivere delle esperienze di relazione positive, per stare con i propri cari con tutte le dovute attenzioni”.
Rimane l’obbligo di mascherina nel centro storico che, come ha concluso Ianeselli, “è una misura che è stata adottata da molti sindaci, in previsione degli assembramenti del centro cittadino”. Visti i dati infatti si sarebbe arrivati prima o poi a questa misura, “che adesso è stata estesa sull’intero territorio”.













