Festa di Capodanno in piazza Duomo, massima attenzione alla sicurezza: controlli rafforzati, ecco i divieti e le limitazioni per botti e bevande
Per fuochi d'artificio e botti individuato uno spazio riservato della piazza, vietati contenitori di bevande chiusi o in vetro: ecco tutti i dettagli dei divieti durante la festa di Capodanno in piazza Duomo a Trento

TRENTO. In vista delle celebrazioni di Capodanno, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito per definire le misure necessarie a garantire un evento sicuro e sereno in Piazza Duomo.
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine, del Comune di Trento, dei servizi di emergenza e di altre autorità competenti.
Le decisioni prese rispondono sia alle indicazioni del Ministero dell’Interno sia al recente quadro internazionale, segnato dall’attentato terroristico avvenuto nei mercatini di Natale in Germania.
Il sindaco di Trento Franco Ianeselli, tramite specifiche ordinanze, disporrà il divieto:
- di vendita per asporto di bevande alcoliche e non alcoliche in contenitori chiusi ed in contenitori in vetro dalle 19 del 31 dicembre alle 6 del primo gennaio in piazza Duomo;
- di somministrazione di bevande di ogni specie da parte dei pubblici esercizi di piazza Duomo, negli spazi esterni ai medesimi, in contenitori in vetro, in latta nello stesso periodo temporale,
- per chi partecipa all’evento di detenere bevande in contenitori di vetro o in altri contenitori chiusi all’interno dell’area delimitata per l’evento di capodanno in piazza Duomo,
- di far esplodere fuochi d’artificio, petardi e botti in tutta la piazza Duomo, ad eccezione dello spazio riservato posto a sud-ovest della piazza.
Questi provvedimenti si affiancano a un’intensificazione dei controlli sul territorio. La questura di Trento ha anche annunciato un’azione mirata per contrastare la produzione e la vendita di materiale pirotecnico illegale, che rappresenta un rischio per l’incolumità pubblica.
Particolare attenzione sarà rivolta anche ai locali da ballo. La Provincia di Trento, infatti, invierà una specifica direttiva alle associazioni dei gestori, invitandoli a predisporre ogni iniziativa utile per garantire la sicurezza all’interno di discoteche e spazi pubblici frequentati durante la notte di Capodanno.













