Sicurezza, intensificate le attività delle forze dell'ordine in città (con particolare attenzione alla partita con il Vicenza del 25 aprile): il punto
Nella mattinata di oggi si è tenuta, al Commissariato del governo per la Provincia di Trento, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica: tra i punti discussi la sicurezza del capoluogo, con particolare riferimento ad alcuni recenti episodi, e l'attività di prevenzione in vista del match del 25 aprile tra Trento e Vicenza

TRENTO. Dai servizi di sicurezza in vista delle festività pasquali all'intensificazione delle attività delle forze dell'ordine in città fino alle misure di sicurezza da implementare in vista della partita tra Trento e Vicenza del 25 aprile. Sono questi i temi dei quali si è discusso questa mattina (17 aprile) durante la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal viceprefetto vicario Massimo di Donato.
Presenti all'incontro, tra gli altri, anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli e l'assessore provinciale Roberto Failoni, che hanno discusso della questione insieme alle autorità civili e militari. Come detto, fra gli ordini posti all'ordine del giorno c'è stata innanzitutto l'organizzazione dei servizi di sicurezza in vista delle prossime festività pasquali: “Come di consueto – scrive il Commissariato del governo – verranno predisposti mirati servizi interforze, con il supporto operativo anche della Polizia locale, per assicurare una capillare presenza sul territorio e garantire elevate condizioni di ordine e sicurezza pubblica”.
Saranno quindi rafforzati i controlli nei luoghi di maggiore afflusso, nelle aree commerciali, nei centri storici e in prossimità dei principali eventi religiosi e aggregativi, con un'attenzione particolare alla prevenzione dei reati predatori e ai fenomeni di degrado urbano. “Nel corso dell'incontro – aggiungono le autorità – è stata inoltre oggetto di attenta valutazione la situazione della sicurezza nel capoluogo, con particolare riferimento ad alcuni episodi che si sono verificati di recente”.
Il riferimento sembrerebbe essere alla violenta rissa verificatasi lo scorso 4 aprile in via Maffei, a due passi da piazza Duomo, che ha coinvolto diversi giovani: secondo quanto ricostruito, alla base del violento scontro ci sarebbe stato un regolamento di conti tra bande nell'ambito dello spaccio di stupefacenti. Una ventina in tutto le persone coinvolte, tutte di nazionalità marocchina e tunisina (due delle quali sono state individuate dalle forze dell'ordine e condotte al Cpr di Gradisca d'Isonzo).
“Al riguardo – continua la nota del Commissariato del governo – è stata disposta un'intensificazione delle attività di prevenzione e controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, che assicureranno la massima attenzione anche con l'impiego di operatori appositamente sensibilizzati per garantire la sicurezza della cittadinanza”. Infine, al centro della discussione è finita la partita del campionato di serie C di calcio Trento-Vicenza, in programma alle 16 e 30 di venerdì 25 aprile, per la “possibile ingente affluenza di tifosi della squadra ospite”.
“In tale ambito – precisano le autorità – sono state attentamente analizzate le misure di safety e security dello stadio, in un'ottica di prevenzione e di gestione coordinata dei flussi di pubblico. Sono stati valutati gli aspetti legati alla capienza dell'impianto, alla funzionalità dei varchi di accesso, ai percorsi di afflusso e deflusso delle tifoserie e dei parcheggi utilizzabili. L'intera manifestazione sportiva sarà oggetto di specifici tavoli di coordinamento che si terranno in questura, aventi l'obiettivo di articolare uno specifico dispositivo di sicurezza realizzato da forze dell'ordine, polizia locale e dagli altri operatori del settore, così da garantire il regolare e sereno svolgimento dell'evento”.













