Sospendere la Trento-Bondone? Failoni replica a Coppola: “Alta attenzione per limitare gli effetti negativi sui residenti”
Coppola chiedeva di valutare la sospensione della gara perché “pericolosa, inquinante e altamente impattante”. La replica di Failoni: “Da sempre poniamo attenzione per limitare o perlomeno mitigare gli effetti negativi sui cittadini residenti”

TRENTO. Aveva destato scalpore l’interrogazione presentata dalla consigliera provinciale dei Verdi, Lucia Coppola, dove si chiedeva di analizzare i costi-benefici della cronoscalata Trento-Bondone. Rivolgendosi all’assessore al turismo della Pat, Roberto Failoni, Coppola chiedeva inoltre “se non ritenga che il percorso stradale non offra garanzie di sicurezza né per i concorrenti in gara, né per chi li segue – e quindi – se non intenda valutare con il Comune di Trento di sospendere questa gara che reputo pericolosa, inquinante e altamente impattante per la popolazione e anche per i numerosi animali selvatici che popolano la montagna”. L’interrogazione era arrivata dopo che nell’ultima edizione della gara si era verificato un incidente dove un commissario di gara era stato investito.
“La 70esima edizione della gara – spiega Failoni – è stata organizzata dalla Asd Scuderia Trentina, con affiancamento dell’Automobile Club Trento. Questo evento è assoggettato a un complesso sistema di regolamentazioni dettate tanto dalla Fia e, per quanto di competenza nazionale, dalla Fmi e dalle specifiche tecniche dei vari campionati”.
In questo contesto la Provincia ha verificando l’osservanza delle prescrizioni. Inoltre, ogni anno, si controlla che non vengano recate offese all’estetica delle strade e all’economia ecologica e che in ogni caso venga ripristinata puntualmente la situazione ante gara.
“I temi della sicurezza dei partecipanti e del pubblico sono riservati alla responsabilità dell’organizzatore – conclude Failoni – mentre rimane alta comunque l’attenzione dell’Amministrazione provinciale, in concorso con il Comune di Trento e le altre Amministrazioni coinvolte, per quanto di rispettiva competenza, per limitare o perlomeno mitigare gli effetti negativi sui cittadini residenti lungo il tracciato di questo storico evento motoristico del Trentino”.














