''Capiamo le critiche ai rombi di motori, non al Giro d'Italia: la montagna va rispettata ma anche vissuta'', Ianeselli a Coppola sull'arrivo a Viote
Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, sull'interrogazione di Coppola per spostare l'arrivo sul Monte Bondone: "Penso che dobbiamo essere estremamente felici se tra tutte le montagne, gli organizzatori hanno scelto l'Alpe di Trento nel percorso di questa edizione"

TRENTO. "Le osservazioni sono sempre utili e importanti". Questo il commento a Il Dolomiti del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, che interviene sull'interrogazione presentata in Consiglio provinciale di Lucia Coppola. "Ma questa è una grandissima occasione e siamo più che contenti di avere sul Bondone un arrivo di tappa del Giro d'Italia".
La consigliera provinciale di Europa Verde è intervenuta sull'opportunità di posizionare il traguardo della tappa Sabbio Chiese-Monte Bondone alle Viote perché una "zona delicata e fragile dal punto di vista ambientale''. Una dichiarazione che non è piaciuta ai giovani dei Verdi: "Uscita esagerata e sproporzionata che ci allontana dalle persone'', ha spiegato il portavoce regionale Matteo Furlani (Qui articolo).
"Rispettiamo le sensibilità di Coppola e della Lipu - dice Ianeselli - ma crediamo che sia un evento pienamente sostenibile e un'opportunità straordinaria per far conoscere il Monte Bondone. Penso che dobbiamo essere estremamente felici se tra tutte le montagne, gli organizzatori hanno scelto l'Alpe di Trento nel percorso di questa edizione con traguardo alle Viote".
Tutto il Trentino ha festeggiato la notizia che ci saranno ben due tappe il prossimo anno che attraverseranno la provincia: nella sedicesima ci sarà la frazione Sabbio Chiese – Monte Bondone e nella diciassettesima Pergine Valsugana – Caorle (Qui articolo). E la montagna della città è arrivo di tappa per la sesta volta nella storia della corsa rosa.
"C'è una riflessione sulle gare automobilistiche - evidenzia il sindaco di Trento - anche se questi eventi possono evolvere verso l'elettrico. L'attenzione alla sostenibilità è massima e recentemente abbiamo messo in dubbio l'opportunità di riproporre determinati appuntamenti, come l'ultimo drift (Qui articolo)".
Il primo cittadino non ha mancato di evidenziare più di un dubbio sulle competizioni motoristiche, la stessa consigliera provinciale di Europa Verde aveva bocciato la Trento-Bondone automobilistica (Qui articolo). Un'uscita che aveva destato scalpore e opinioni contrastanti. Ma l'arrivo alle Viote difficilmente verrà spostato a Vason.
"La Trento-Bondone automobilistica fa parte della storia e della tradizione della città e del Trentino, però posso comprendere qualche critica ai rombi dei motori. Pur rispettando le sensibilità di tutti, questa volta penso che il Giro d'Italia abbracci la filosofia della sostenibilità. La montagna va preservata e salvaguardata ma deve essere vissuta con intelligenza e rispetto: questa è una vetrina enorme per le Viote e per il Bondone", conclude Ianeselli.












