Contenuto sponsorizzato

Subito al voto? Ecco come potrebbe essere il futuro Parlamento: lista Conte e coalizioni larghe contro la compattezza della destra. Tre ipotesi dell’istituto Ixé

L’istituto di statistica Ixé ha elaborato tre possibili scenari sulla composizione del Parlamento qualora si andasse subito al voto: con Centrosinistra e 5 stelle separati la destra otterebbe la maggioranza mentre se si presentassero uniti Pd e M5s potrebbero ottenere una vittoria di misura. Infine l’incognita della lista Conte

Di Tiziano Grottolo - 01 febbraio 2021 - 12:23

TRENTO. Mentre le forze politiche cercano una soluzione alla crisi di governo aperta da Matteo Renzi, l’istituto di statistica Ixé ha reso noti i risultati dei sondaggi aggiornati al 28 gennaio. La situazione non ha subito drastici mutamenti pertanto la “classifica del consenso” vede in testa la Lega (23,2%) seguita da Partito Democratico (20,6%), Fratelli d’Italia (15,8%) e Movimento 5 Stelle (15,4%). Da rilevare che il partito più danneggiato dalla crisi sembrerebbe essere il Pd che rispetto a dicembre ha fatto registrare un calo dell’1,3%. Più staccati si trovano invece gruppi come Forza Italia (8,8%), Azione (3,7%), La Sinistra (3,5%), Italia Viva (2,1%), Europa Verde (2%), +Europa (1,5%).

 

L’istituto di sondaggistica però non si è limitato a rilevare il consenso dei vari partiti ma ha elaborato dei modelli, sulla base della legge elettorale in vigore, per provare a immaginare la composizione dei due rami del Parlamento (Camera dei Deputati e Senato) qualora si decidesse di andare subito al voto.

Il primo scenario prende in considerazione una situazione “bipolare” con un Centrosinistra ricompattato e alleato con il M5s in opposizione alla coalizione di destra formata da Lega, FdI, Forza Italia. In questo scenario a spuntarla di un soffio sarebbe la “super-coalizione” del Centrosinistra-pentastellato che alla Camera potrebbe contare su 201 deputati (contro 199 della destra) mentre al Senato avrebbe 103 voti contro 97.

 

Nel secondo scenario invece, si prende in considerazione l’ipotesi che M5s e Centrosinistra si presentino al voto separati. In questo caso la vittoria della destra sarebbe scontata con Salvini, Meloni e Berlusconi che potrebbero fare affidamento su una larga maggioranza sia alla Camera (245 seggi) che al Senato (125 seggi). Agli altri resterebbero la briciole: il Centrosinistra eleggerebbe 113 deputati e 52 senatori mentre i 5 stelle si ritroverebbero rispettivamente con 42 e 23 seggi.

 

Il terzo scenario vede l’entrata in scena della “lista Conte” all’interno di una coalizione formata da parte del Centrosinistra e M5s. In questo caso si prevede una mini-coalizione composta da Azione di Carlo Calenda, Italia Viva di Matteo Renzi e +Europa con Emma Bonino. Dall’altra sempre una destra compatta. Se si andasse al voto con questo scenario, secondo l’istituto Ixé, nessuno avrebbe la maggioranza. Alla Camera dei Deputati la “coalizione Conte” otterrebbe 189 seggi contro i 194 della destra (comunque non sufficienti a governare), mentre alla “mini-coalizione” spetterebbero 17 deputati. Anche al Senato situazione di stallo: 97 senatori alla destra, 95 alla “coalizione Conte” , 8 per la “mini-coalizione” di Renzi e Calenda.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 6 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
07 dicembre - 21:01
L’assessora Stefania Segnana invia una lettera alle sindache per promuovere una maggiore adesione alla maratona vaccinale, appellandosi al loro [...]
Cronaca
07 dicembre - 20:34
A lanciare l'allarme i familiari che non hanno visto l'escursionista rientrare a casa. Attivi gli operatori del soccorso alpino delle stazioni [...]
Cronaca
07 dicembre - 20:04
Trovati 249 positivi, 1 decesso nelle ultime 24 ore. Registrate 180 guarigioni. Sono 75 i pazienti in ospedale. Sono 906.454 le dosi di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato