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Caro energia ma Trento vuole le luminarie per Natale. Mercatino 2023? ''Casette nella nuova piazza davanti al Buonconsiglio''. E lancia il Fuori Festival dello sport

L'assessora Elisabetta Bozzarelli:  "Non è solo una questione di abbellimento quanto un investimento nell'economia della città. Inoltre l'installazione delle luminarie porta a ridurre l'utilizzo dei fari in piazza Duomo e in quel caso c'è un risparmio". E intanto arriva il Fuori Festival dello sport: "Grande adesione degli esercenti alle iniziative"

Di Luca Andreazza - 19 settembre 2022 - 09:38

TRENTO. Via libera alle luminarie e un Castello del Buonconsiglio destinato a recitare un ruolo sempre più centrale nel periodo natalizio, anche a fronte della riqualificazione di piazza Mostra. Ma in generale il Mercatino di Natale è atteso da diverse novità. Se il palinsesto per questa edizione è pressoché confermato, si ragiona sull'edizione del 2023. Queste le indicazioni che arrivano da palazzo Geremia. 

 

"L'Azienda per il turismo Trento e Monte Bondone si è aggiudicata il bando per organizzare questa edizione - dice l'assessora Elisabetta Bozzarelli - questo ci garantisce una certa sicurezza e qualità nell'allestimento della kermesse, forti anche della capacità di creare una rete e saper dialogare con il tessuto cittadino. Il Mercatino di Natale è cresciuto costantemente negli anni fino a diventare un asse portante dell'economia locale".

 

La manifestazione clou è quella del Mercatino di Natale ma ormai da anni il Comune predispone il programma "Trento, città del Natale", una serie di appuntamenti a cornice dell'evento principale. E tra le iniziative ci sono anche le luminarie, però a rischio a fronte degli aumenti dei costi dell'energia. Le bollette, con importi elevatissimi, rappresentano più di un cruccio per le amministrazioni comunali.

 

Una bolletta cinque volte superiore al normale ha portato il Comune di Alleghe a chiudere lo storico centro alpino dell'hockey su ghiaccio (Qui articolo). In Trentino non ci sono chiusure degli impianti in vista ma serpeggia comunque molta incertezza sui costi che interessano le infrastrutture pubbliche: le piscine di Cavalese sono costate in un anno 80mila euro in più, il Palaghiaccio di Trento perde già 60mila euro (Qui articolo).

 

Il Monte Bondone ha già spiegato di non voler rinunciare all'apertura notturna delle piste da sci, elemento caratterizzante della stazione sciistica (Qui articolo). Gli interrogativi, però, restano molti, si ragiona sulle contromisure e non è stato escluso di rinunciare alle luminarie (Qui articolo).

 

E Trento vuole confermare gli allestimenti anche per questo inverno. "I costi delle bollette sono una preoccupazione, però l'intenzione è quella di prevedere le luminarie che hanno un peso relativo - spiega Bozzarelli - l'idea è di rimodulare gli orari, più brevi rispetto agli scorsi, e puntare sul Led. La spesa è di qualche migliaio di euro ma non è solo una questione di abbellimento quanto un investimento nell'economia della città. E' un servizio alla collettività".

 

Le vie del centro sono attese dagli allestimenti. "Inoltre l'installazione delle luminarie porta a ridurre l'utilizzo dei fari in piazza Duomo e in quel caso c'è un risparmio". Intanto è partito il countdown per il Festival dello sport. E come riportato nel piano di politica turistica del Comune (Qui articolo), gli operatori devono sentirsi e diventare protagonisti. Un assaggio si potrà avere nel corso della kermesse di Gazzetta e Trentino Marketing.

 

"C'è il Fuori Festival dello sport - evidenzia Bozzarelli - diversi esercenti propongono varie attività tra calcio balilla, freccette, canestri da basket e così via. La rinnovata sinergia con il Consorzio Trento Iniziative è fondamentale per portare avanti questo pensiero e questa strategia di operatori protagonisti". 

 

La nuova edizione del Mercatino di Natale non è ancora partita, ma il Comune è già proiettato verso il 2023, un anno che potrebbe essere contraddistinto da diverse novità. "Questa manifestazione - commenta l'assessora - può apparire sul territorio un po' statica ma è un asset portanteuna motivazione di vacanza ancora fortissima e non ha assolutamente perso appeal, come dimostrano i sondaggi per predisporre il piano di politica turistica. Certo, necessario continuare a investire e innovare per restare competitivi".

 

Ecco che spunta piazza Mostra. "Il bando di questa edizione aveva già previsto determinati criteri - aggiunge Bozzarelli - però l'intenzione è quella di sviluppare un piano pluriennale per avere anche continuità organizzativa. Poi l'ipotesi è quella di confermare la storica piazza Fiera e spostare le altre casette da piazza Battisti alla riqualificata piazza Mostra e dare più centralità anche al Castello del Buonconsiglio".

 

Un Mercatino di Natale che potrebbe rifarsi pure il look. "C'è l'esigenza di migliorare ancora l'offerta e la qualità dell'evento, questo si traduce in strutture e allestimenti più completi e rinnovati. Questo accompagnato da una rimodulazione degli orari, che potrebbero essere ampliati", conclude Bozzarelli.

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