I partiti italiani lo mandano a casa il mondo lo premia come ''statista dell'anno''. Biden a Draghi: ''Una voce potente nella promozione della tolleranza e della giustizia''
Il premier Draghi a New York è stato definito da Henry Kissinger "visionario" e "risolutore di problemi". Lui ha ricordato come quel che sta succedendo in Ucraina determinerà negli anni a venire cos'è l'occidente e cos'è l'Europa: ''L'Unione europea e il G7, insieme con i loro alleati, sono rimasti fermi e uniti in supporto dell'Ucraina, nonostante i tentativi di Mosca di dividerci. La nostra richiesta collettiva per la pace continua. Ma solo l'Ucraina può decidere quale pace è accettabile''

NEW YORK. I partiti italiani lo hanno mandato a casa nonostante il suo governo abbia fatto registrare i migliori dati di crescita tra le nazioni del G7 e sia stato l'unico caso tra le grandi economie sviluppate in cui l'Fmi ha dovuto rivedere al rialzo le stime sul Pil. Ieri è stato premiato dalla Appeal of Conscience Foundation, a New York, come ''statista dell'anno'' (mentre domani parlerà all'assemblea generale delle Nazioni Unite). Mario Draghi sta per terminare il suo incarico di governo alla guida dell'Italia ma oltre a lasciare dei conti in salute e un'economia vivace, nonostante la tremenda crisi energetica che sta travolgendo l'Europa, in questi giorni si trova in America dove è stato insignito di uno dei titoli più prestigiosi in ambito internazionale per un amministratore.
Draghi è stato celebrato come leader mondiale, e non è un caso che sotto il suo governo l'Italia abbia conquistato una posizione di leadership sia in quanto a politiche di ripresa economica (si pensi alla partita del Pnrr con l'Italia che è il principale beneficiario d'Europa in termini di risorse) sia per quanto riguarda la guerra in Ucraina (si ricorderà il viaggio in treno con Macron e Scholz a Kyev un'immagine simbolo della solidarietà europea nei confronti della resistenza ucraina). A consegnargli il premio Henry Kissinger che lo ha definito "visionario" e "risolutore di problemi" aggiungendo che "ho grande rispetto per lui e per la sua grande visione e capacità di analisi".
L'Appeal of Conscience Foundation è una partnership interreligiosa di leader spirituali e cooperativisti di tutte le fedi che si uniscono per promuovere "pace, tolleranza e risoluzione dei conflitti etnici". Dopo l'11 settembre 2001, l'Acf ha radunato i leader religiosi di tutto il mondo per prendere posizione contro il terrorismo e per usare la loro influenza per fermare la violenza e promuovere la tolleranza. Nell'ultimo decennio hanno ottenuto il titolo l'ex primo ministro del Giappone Shinzo Abe (assassinato poche settimane fa), il presidente francese Hollande, il primo ministro inglese Cameron, quello canadese Harper e tanti altri ma è la prima volta che va a un italiano.
Il riconoscimento a Draghi è stato dato per la "lunga leadership poliedrica nella finanza e nel pubblico servizio di cui hanno beneficiato l'Italia e l'Unione europea e che ha aiutato la cooperazione internazionale". Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha inviato un messaggio: "Mi congratulo con il mio amico, il premier Mario Draghi che ha ricevuto il premio per il suo lavoro per fare avanzare i diritti umani nel mondo. Draghi è stato una voce potente nella promozione della tolleranza e della giustizia, lo ringrazio per la sua leadership".
L'ex Segretario di Stato Usa Henry Kissinger ha anche detto: "Il suo coraggio e la sua visione faranno sì che resterà con noi a lungo" e Draghi ha fatto cenno con la mano di frenare sorridendo. Poi ha ricordato come quel che sta succedendo in Ucraina sia qualcosa del quale l'Europa e l'Occidente non si possono disinteressare ma anzi è proprio lì che si gioca il futuro e la tenuta degli stati democratici. "L'eroismo dell'Ucraina, del presidente Zelensky e del suo popolo - ha detto Draghi - è un monito potente che ci ricorda quello per cui lottiamo e che rischiamo di perdere. L'Unione europea e il G7, insieme con i loro alleati, sono rimasti fermi e uniti in supporto dell'Ucraina, nonostante i tentativi di Mosca di dividerci. La nostra richiesta collettiva per la pace continua, come dimostra l'accordo per sbloccare tonnellate di cereali dai porto del Mar Nero. Ma solo l'Ucraina può decidere quale pace è accettabile. Il mondo chiede coraggio e chiarezza ma anche speranza e amore".












