Il ''Sì'' alla galleria unica di 3 chilometri per bypassare gli abitati nell'Alta val di Fassa, un'opera da 130 milioni
La proposta di variante stradale tra Campitello di Fassa e Canazei è stata presentata dalla Provincia ai sindaci e al Procurador general de Fascia. Un'opera da 130 milioni. Fugatti: "Pronti a trovare le risorse, ma prima l’intesa tra i territori"

CANAZEI. Un'opera da 130 milioni per avere una soluzione strutturale alla viabilità nell'Alta val di Fassa, questa è la variante stradale di Campitello di Fassa e Canazei. La soluzione è stata presentata nella nuova soluzione progettuale ai sindaci dei Comuni interessati, rispettivamente Ivo Bernard e Giovanni Bernard, e al Procurador del Comun general de Fascia, Giuseppe Detomas.
Nell’incontro nella sede di piazza Dante, il presidente Maurizio Fugatti e i dirigenti del Dipartimento infrastrutture hanno illustrato la proposta che per la Provincia consentirebbe di massimizzare i vantaggi di un'area considerata di primaria importanza per il turismo e per l'economia del Trentino.
L'ipotesi progettuale prevede un'unica galleria a sud dei centri di Campitello di Fassa e Canazei che consentirebbe di bypassare completamente gli abitati. Una proposta che, spiega la Provincia, ha ottenuto il gradimento dei territori interessati. "La soluzione proposta – dice Fugatti – è il frutto di un percorso di progettazione che ha visto la partecipazione costante delle comunità. L’Amministrazione provinciale è pronta a compiere tutti i passi necessari per arrivare alla realizzazione. Il primo passo, però, è l’accordo sull’intervento da parte dei territori. Una volta che ci sarà l’intesa, faremo ciò che serve per dare una risposta strutturale alla mobilità di una zona così importante per il Trentino".
Nel corso dell’incontro, presenti il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture Luciano Martorano e del dirigente di Apop Mario Monaco, sono state illustrate le precedenti soluzioni, con i relativi costi, elaborate riguardo all’opera. La variante individuata parte da una nuova rotatoria collocata all’ingresso sud di Campitello, di fronte all’hotel Flora Alpina. Supera l’Avisio con un nuovo ponte e poi entra nella montagna, sbucando quasi tre chilometri più a est direttamente a nord di Canazei, sull’attuale rotatoria verso Alba. Il tracciato tiene conto delle leggere modifiche elaborate nel confronto con i territori per migliorare l’attraversamento del torrente.
Lo sviluppo complessivo della nuova viabilità è di circa 3,2 chilometri, di cui circa 2,8 in galleria naturale. "Riteniamo che questo progetto rappresenti una soluzione positiva, che rispecchia l’ipotesi sulla quale le amministrazioni locali e la popolazione hanno manifestato fin da subito il proprio consenso. È pertanto assolutamente auspicabile che si inizi il percorso realizzativo", questo il messaggio condiviso dal Procurador Detomas e dai sindaci Ivo Bernard e Giovanni Bernard.
Esprime soddisfazione anche il consigliere ladino Luca Gugliemi, "per il contenuto dell’incontro tra gli amministratori locali e il presidente della Provincia che certifica l’impegno per la realizzazione variante di Capitello e Canazei, un’opera importante e attesa da oltre 30 anni". L’appuntamento è stato anche l’occasione per fare il punto sulle opere previste per la mobilità in val di Fassa, in particolare per il ponte “de Lejia” a San Giovanni di Fassa e per il completamento della pista ciclopedonale nell’intera valle.


















