La Civica ''guadagna'' altri 5 sindaci, la Paganella guarda a Gottardi: ''Vogliamo dire la nostra per il futuro della Provincia''
I sindaci di Andalo, Cavedago, Fai della Paganella, Molveno e Spormaggiore ufficializzano la vicinanza al Movimento La Civica di Mattia Gottardi: "Abbiamo trovato concretezza e quell'ascolto necessario per presentare e per portare avanti le necessità dei nostri territori. Affrontiamo questo impegno in modo congiunto e unito per l'interesse della comunità"

ANDALO. Dopo la val dei Mocheni (Qui articolo), buona parte dell'amministrazione di Levico Terme, alcuni primi cittadini della valle di Non (Contà, Ronzone e Rumo), valle di Sole (Peio, Mezzana e Vermiglio) e Bedollo, anche la Paganella sposta il proprio asse verso La Civica. Il movimento di Mattia Gottardi, dopo aver presentato anche l'ex numero uno di FederCoop Marina Mattarei, ottiene altri cinque ''Sì'' dai sindaci Alberto Perli (Andalo), Corrado Viola (Cavedago), Mariavittoria Mottes (Fai della Paganella), Matteo Sartori (Molveno) e Mirco Pomarolli (Spormaggiore). "Anche il nostro altopiano vuole dire la sua per il futuro della Provincia e vogliamo affrontare questo impegno in maniera congiunta perché l'unione fa la forza".
La volontà dei primi cittadini dell'Altopiano della Paganella, spiegano attraverso una nota, è di proseguire e di rafforzare questa linea anche nei prossimi anni, per realizzare un programma organico, partecipando in prima persona, in una collocazione “civica”, intesa come modo di affrontare i problemi di interesse pubblico all'interno dell'amministrazione comunale o di quella provinciale.
"Ufficializziamo una sintonia tra noi sindaci e il movimento de La Civica - commenta Perli, primo cittadino di Andalo - il nostro ambito è piccolo ma molto vivace e importante. Siamo molto impegnati a favore della comunità, però spesso è difficile portare le istanze alla Pat. Ma in accordo e in continuità con l’attuale governo provinciale, che ha dimostrato vicinanza ai territori di montagna, lasciando ai Comuni autonomia nel governo delle comunità e la libertà di scegliere le gestioni associate più conformi ai vari ambiti, senza alcun obbligo o vincolo imposto dall'alto, abbiamo deciso per questa nostra scelta di campo a poco più di un anno dalle elezioni del 2023".
I cinque sindaci di Andalo, Cavedago, Fai della Paganella, Molveno e Spormaggiore manifestano, in particolare, grande affinità con l’approccio adottato da La Civica, rappresentata in piazza Dante dall'assessore Mattia Gottardi e dalla consigliera Vanessa Masè. "Non siamo iscritti e non c'è un'adesione formale ma sicuramente c'è una certa vicinanza che intendiamo approfondire in vista dell'autunno del prossimo anno. Inoltre c'è un progetto di rete con diversi amministratori coinvolti nella costruzione di un progetto di respiro provinciale".
Via libera quindi a ragionamenti per sviluppare il territorio guardando a La Civica e la Paganella parte dai progetti che interessano i cinque Comuni: viabilità, mobilità alternativa, rete ciclopedonale, sostegno all'infanzia e all'educazione scolastica, servizi domiciliari assistiti per gli anziani, opportunità per i giovani e tanti altri interventi di interesse sovracomunale.
"Vogliamo affrontare questo impegno in modo congiunto e unito - evidenzia il sindaco di Andalo - siamo territori che offrono servizi per residenti e per turisti con una collaborazione pubblico-privata che mette attorno allo stesso tavolo amministrazioni comunali, impianti di risalita e operatori turistici per un volano economico formidabile per le famiglie, lavoratori e imprese. I cittadini chiedono competenza, capacità di ascolto e concretezza. Con questa decisione pensiamo di poter interpretare il sentire della comunità".
Un impegno che andrà approfondito nei prossimi mesi. "Siamo refrattari agli slogan e alle facili promesse ma negli incontri con La Civica e nelle riflessioni avviate con Gottardi abbiamo trovato concretezza e quell'ascolto necessario per presentare e per portare avanti le necessità dei nostri territori", conclude Perli.













