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Manca personale nelle Rsa, Demagri: ''Il sistema sta collassando, Segnana intervenga''. Il Patt: ''Assessora e dirigenti hanno sempre smentito i problemi''

L'allarme lanciato dagli enti del terzo settore in Quarta Commissione. Giovedì chiuderà la Rsao di Tione (Residenza Sanitaria Assistenziali a Sede Ospedaliera)  e verranno meno ben 22 posti dedicati agli anziani. Il segretario del Patt Simone Marchiori: " Aumenta sempre di più la paura che un pezzo alla volta si stia smantellando il sistema sanitario delle valli Giudicarie"

Di GF - 16 marzo 2022 - 11:47

TRENTO. “Il sistema sta collassando, non c'è più tempo. E' un dovere dell’assessora Segnana cercare le soluzioni adatte”. Sono queste le parole che arrivano dalla vicepresidente della 4^ commissione permanente provinciale Paola Demagri e capogruppo del Patt. 

 

Demagri era presente alle consultazioni avvenute nelle scorse ore in merito alle criticità relative al reperimento delle figure professionali necessarie per lo svolgimento dei servizi sanitari, socio-assistenziali e socio-sanitari. Criticità che sono state descritte da vari enti del terzo settore. (QUI L'ARTICOLO)

 

“Quello che abbiamo sentito – ha spiegato la vicepresidente della Quarta commissione - è stato peggio del previsto: giovedì chiuderà la Rsao di Tione (Residenza Sanitaria Assistenziali a Sede Ospedaliera)  e verranno meno ben 22 posti dedicati agli anziani che successivamente sarebbero stati destinati alle cure domiciliari o in casa di riposo. Il sistema sta collassando ed è un dovere dell’assessora Segnana cercare le soluzioni adatte. Vediamo se i dirigenti dopo questo comunicato riusciranno nel miracolo dell’ultim’ora”.

 

La problematica è chiara: 4 infermieri della Rsao di Tione hanno vinto il concorso in azienda sanitaria e si trasferiranno già da giovedì e così senza queste risorse non sarà più possibile gestire la turnistica per garantire l’apertura. “La soluzione per evitare la diaspora di dipendenti dalle RSA e dal settore Terziario verso l’azienda sanitaria è molto semplice: sarebbe sufficiente garantire un contratto uguale per tutti – conclude la consigliera Demagri – poiché le differenze salariali e di orario sono evidenti e creano una disparità che causa questi effetti”.

 

Sul tema interviene anche il segretario del Patt Simone Marchiori, che è originario delle Giudicarie ed interviene a nome delle Sezioni.  “E’ da molto tempo che solleviamo le problematiche della sanità in Giudicarie – spiega - ma puntualmente sono sempre arrivate smentite da parte dell’assessora e dei dirigenti. Ora vediamo che purtroppo avevamo ragione poiché il problema si ripropone e aumenta sempre di più la paura che un pezzo alla volta si stia smantellando il sistema sanitario delle valli Giudicarie”. 

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