Contenuto sponsorizzato

''La situazione è insostenibile, mancano oss e infermieri'', è allarme nelle Rsa trentine. Monfredini: ''La struttura di Tione giovedì rischia di chiudere, non c'è personale''

Un vero e proprio grido di allarme è stato lanciato nelle scorse ore in Quarta Commissione durante le audizioni degli enti del terzo settore. Il nodo è il reclutamento fatto dall'Azienda sanitari e la decisione di numerosi infermieri di passare dalle Rsa all'Apss

Di G.Fin - 16 marzo 2022 - 08:38

TRENTO. “La situazione è insostenibile, alcuni servizi sono a rischio”. E’ un forte grido di allarme quello che arriva dal terzo settore e che riguarda le difficoltà di reclutamento di figure professionali nel settore socio – sanitario, assistenziale e educativo.

 

Il punto della situazione è stato fatto nel corso delle audizioni che si sono tenute in Quarta Commissione e il quadro uscito è allarmante perché la mancanza di personale nelle Rsa, infermieri e Oss, si aggrava di giorno in giorno al punto da mettere a rischio i servizi, come quelli della Rsa ospedaliera di Tione che, salvo soluzioni dell’ultima ora, giovedì saranno sospesi.

 

Italo Monfredini, vice presidente della Cooperazione e direttore di Spes ha sottolineato la mancanza di infermieri e oss aggiungendo che “il reclutamento di queste figure da parte della Apss ha inciso moltissimo sulla vita delle strutture”. Una situazione giunta al punto di rottura al punto che, ha aggiunto il vicepresidente della Federcoop, “i servizi della Rsa ospedaliera di Tione, se non verrà trovata una soluzione in extremis, verranno sospesi dopodomani, giovedì, perché su 7 infermieri, 4 sono andati a lavorare all’Azienda sanitaria”.

 

Un problema, quest'ultimo, che era già stato sottolineato anche da Upipa con la presidente Michela Chiogna che aveva sottolineato come una tale situazione “Rischia di far crollare il sistema”. Il nodo è quello del reclutamento fatto dall'Azienda sanitaria, tramite concorso, di infermieri. In molti casi chi lavora in una Rsa ha deciso di provare il trasferimento. (QUI L'ARTICOLO)

 

Una situazione che, purtroppo, non è destinata a rimanere l’unica. Non si tratta quindi, ha aggiunto Monfredini, “di un allarme per il futuro” e l'appello è quello di intervenire immediatamente perché il rischio è quello di ricadute pesanti sulla comunità.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 5 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 luglio - 10:31
Dopo essere stato distrutto da una valanga a dicembre 2020 il rifugio Pian dei Fiacconi sul versante nord della Marmolada non ha più [...]
Cronaca
06 luglio - 10:20
Il boscaiolo 37enne David Dallago respinge con forza le pesanti accuse degli inquirenti che lo vedono imputato per l’omicidio del custode [...]
Cronaca
06 luglio - 09:10
Il dolore del fratello per la morte del 28enne Michele Vaia: “Cinque mesi fa sei diventato papà di una bellissima creatura, alla quale avrò [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato