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| 07 nov 2022 | 20:03

Sbarchi e l'emergenza creata dal Governo, Bonelli: ''Scene sconvolgenti. Casi di scabbia, persone sedate per evitare collassi. Questa disumanità è sconcertante''

La decisione di far sbarcare solo i cosiddetti ''fragili'' (scelti in maniera arbitraria e magari separando figli e padri, mogli e mariti) in barba alle norme di diritto internazionale sta facendo richiamare l'Italia sia dall'Europa che da altri capi di governo (l'unico ad aver approvato apertamente è Orban). Il parlamentare dei Verdi: ''Basta con la narrazione di questa destra che ci dice che gli altri Paesi non fanno il loro dovere. La Germania nel 2021 ha accolto 161.000 richieste di asilo, la Francia 121.000, la Spagna 63.000. L'Italia solo 50.000''

Sbarchi e l'emergenza creata dal Governo, Bonelli: Scene sconvolgenti

CATANIA. "Sono stato sulla nave Geo Barents e ho visto scene che mi hanno sconvolto. Casi di scabbia in corso molto gravi, persone sedate a causa di collassi, i segni delle torture sui corpi''. Questo il co-portavoce di Europa Verde e deputato dell’Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli ha raccontato quanto visto sulla nave bloccata dal Governo Meloni con una prova di forza ai limiti delle disumanità. Distrazione di massa organizzata che serve a spostare l'attenzione degli italiani sui porti mentre il Paese necessita di risposte concrete su temi di primaria importanza come il caro energia, la crisi climatica, l'emergenza povertà e lavoro, il collasso demografico.

 

Ma, ancora una volta, si è scelto di prendersela con gli ultimi degli ultimi. Ieri 35 persone oggi poco più di 200. E mentre il ministro della giustizia dichiara qualcosa di giuridicamente contrario ad ogni principio prima di tutto di buonsenso e civiltà (qui approfondimento) dicendo che la ''giurisdizione'' su quei migranti è del Paese di appartenenza della nave che li salva, tutta Europa ricorda all'Italia che quanto sta facendo in questi giorni è totalmente inaccettabile (tutti tranne Orban che invece si è complimentato con la presidente Meloni per ''difendere i confini dell'Europa'')

 

La Commissione Europea, attraverso una portavoce, ribadisce che vi è il "dovere morale e legale di salvare le persone in mare, in base alle leggi internazionali". Alla domanda se sia in linea con le leggi e le linee guida della Commissione autorizzare uno sbarco 'selettivo', la portavoce ha sottolineato che in base alle leggi internazionali "bisogna minimizzare il tempo che le persone passano in mare". "Ogni caso è diverso - ha evidenziato - ma incoraggiamo tutte le autorità a collaborare in modo da agevolare lo sbarco".

 

Il salvataggio in mare è un "dovere morale e giuridico e non può essere impedito", hanno detto anche i portavoce dei ministeri degli Esteri e dell'Interno del governo tedesco, rispondendo a una domanda sui migranti in Sicilia. "È importante che centinaia di persone siano potute sbarcare, ma è importante che siano salvate tutte le persone e che possano arrivare a terra", ha aggiunto la portavoce del ministero degli Esteri Sabine Sasse. "Siamo in stretto contatto con gli enti italiani".

 

"Queste persone hanno bisogno urgentemente di aiuto - ha aggiunto Bonelli una volta sceso dalla Geo Barents -. Abbiamo tutte le procedure di identificazione, come prevede il diritto, invece si applica una misura totalmente diversa. Il ministro Piantedosi ha utilizzato parole francamente sgradevoli, definendo i migranti ‘il carico residuale’. Questa disumanità è sconcertante. Continuiamo ad ascoltare la narrazione di questa destra che ci dice che gli altri Paesi non fanno il loro dovere. La Germania nel 2021 ha accolto 161.000 richieste di asilo, la Francia 121.000, la Spagna 63.000. L'Italia solo 50.000. Da questo punto di vista – conclude Bonelli – è chiaro che stiamo parlando una mera propaganda da parte del governo fatta sulla pelle di vite umane”.

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