Contenuto sponsorizzato
Trento
13 aprile | 19:39

VIDEO. Situazione fuori controllo alla residenza Fersina. Bidoni bruciati, bagni allagati, muri che cadono a pezzi. Pedrotti: "Fugatti ha creato un ghetto e se n'è fregato"

"Il Governatore Fugatti, scientemente, dal 2018 in poi ha voluto, né più né meno, creare un ghetto all'interno della città di Trento per perseguire scopi meramente elettorali. Se ne è letteralmente fregato dei cittadini di Trento, del personale - eroico - che quotidianamente presta servizio alla Fersina, degli ospiti che vi dimorano, per la grande maggioranza onesti lavoratori, e persino degli elettori di centro destra che risiedono in città i quali, finalmente, si stanno accorgendo che il loro Presidente ha voluto sacrificare la loro sicurezza e tranquillità in favore dei suoi elettori delle valli trentine"

TRENTO. Bidoni bruciati, bagni allagati, specchi rotti, muri che cadono a pezzi, sporcizia. Sintetizzare il tutto utilizzando il termine "degrado" è riduttivo.

La situazione è decisamente fuori controllo, o meglio drammatica, alla "Residenza Fersina", il luogo dove sono ospitati circa 300 richiedenti asilo. Una struttura fatiscente, che cade letteralmente a pezzi, all'interno della quale vivono sia gli onesti lavoratori - la maggior parte - che stanno cercando d'integrarsi nel tessuto socio - economico trentino, che i delinquenti, che di giorno stazionano nella zona della stazione e della Portela, per poi rientrare a dormire in quello che dovrebbe essere un luogo d'accoglienza e uno "hub" di smistamento prima dell'inserimento in vari percorsi.

 

Dovrebbe, per l'appunto, perché quella di via Al Desert è, invece, diventata una struttura "a lunga permanenza", all'interno della quale non esistono regole e parametri, i servizi sono al minimo e gli operatori che vi lavorano, ormai esausti, esasperati e spaventati, non ne possono più. Sono frequenti, infatti, gli episodi in cui i residenti rivolgono minacce di morte agli stessi operatori, che temono anche per la loro incolumità.

 

Il clima è "terribile" e il video che vi proponiamo in esclusiva è il racconto di una giornata "normale" all'interno della "Residenza Fersina" dove - oltre ad atti di autolesionismo, rivolte e disordini, dettate anche (non solo) dalle condizioni di estremo disagio - si verificano una serie di comportamenti violenti da parte dei delinquenti che vi abitano. E, come se non bastasse, non tutti i posti risultano fruibili, a causa dei danneggiamenti perpetrati.

 

Il problema nasce a monte, ovvero dall'aver convogliato un gran numero di richiedenti asilo - praticamente tutti quella della Provincia di Trento - esclusivamente nel capoluogo, senza un'adeguata progettualità per l'inserimento sul territorio e nella società trentina o, in alternativa, lo spostamento ad altra sede.

 

Quella della "Fersina" è una vera propria "bomba ad orologeria", pronta a deflagrare in tutta la propria potenza. Se, sino ad oggi, non si è verificato un qualcosa di estremamente "grave", con il raggiungimento del cosiddetto "punto di non ritorno", lo si deve esclusivamente alla professionalità degli operatori, chiamati molto spesso ad adoperarsi oltre quelli che sarebbero i loro compiti (con il supporto delle forze dell'ordine, che vengono chiamate quotidianamente, spesso anche più di una volta al giorno) e al caso. O, se preferite, ma visto il contesto appare un termine decisamente fuori luogo, alla "fortuna".

 

Una situazione insostenibile che, secondo l'assessore al Welfare del Comune di Trento, Alberto Pedrotti, ha un responsabile ben preciso: il Governatore Maurizio Fugatti.

 

Sono durissime le parole utilizzate da Pedrotti per inquadrare una realtà che non è più accettabile, considerando - poi - che a fine 2025 la "Fersina" dovrà chiudere per fare posto al cantiere del N.O.T. e nulla si è ancora mosso per trovare una soluzione alternativa.

 

"Le immagini che arrivano dall'interno della residenza Fersina - commenta l'assessore comunale - sono l'ennesima dimostrazione del totale fallimento del sistema d'accoglienza pensato e voluto dal Governatore Fugatti che, scientemente, dal 2018 in poi ha voluto, né più né meno, creare un ghetto all'interno della città di Trento per perseguire scopi meramente elettorali. Se ne è letteralmente fregato dei cittadini di Trento, del personale - eroico - che quotidianamente presta servizio alla Fersina, degli ospiti che vi dimorano, per la grande maggioranza onesti lavoratori, e persino degli elettori di centro destra che risiedono in città i quali, finalmente, si stanno accorgendo che il loro Presidente ha voluto sacrificare la loro sicurezza e tranquillità in favore dei suoi elettori delle valli trentine. Tanto che, in consiglio Comunale, da un bel po' di tempo, i colleghi leghisti hanno smesso di affrontare e trattare il tema sicurezza, perché in evidente imbarazzo, lasciando il delicato compito ai poco convinti consiglieri di Fratelli d'Italia che con il Presidente, a posteriori, ben poco condividevano".

 

Ma non è finita, perché l'assessore al Welfare rincara la dose, ribadendo che la "Residenza Fersina" è un vero e proprio "ghetto", una vergogna per la città di Trento.

 

"Vi pare normale - conclude Pedrotti - che esista una struttura in queste condizioni nella Provincia Autonoma di Trento? Un ghetto a poche centinaia di metri dal centro di una delle città più benestanti d'Italia? Si tratta di una vergogna assoluta per la nostra autonomia e un pericolo per la nostra città".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 25 aprile | 12:25
Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli: "E' ricordare valori quali la libertà, la giustizia sociale, la fratellanza che fin da principio [...]
Cronaca
| 25 aprile | 12:24
La situazione era già di per sé complicata lungo la SS 240, visto il grande afflusso di vacanzieri, ma lo scontro tra un'auto e una moto, [...]
Cronaca
| 25 aprile | 10:23
Le attuali misurazioni sorprendono perché indicano che il lago si è riscaldato con settimane di anticipo rispetto gli scorsi anni
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato