"Una squadra vincente al femminile. Siamo gli unici a voler dare all'Italia una donna presidente". Fratelli d'Italia presenta le sue ''punte'' ma all'appello manca Gerosa
Fratelli d'Italia ha presentato i suoi candidati. Al Senato Andrea De Bertoldi, alla Camera nella lista plurinominale Alessia Ambrosi, capolista e Francesca Gerosa, mentre Alessandro Urzì in un collegio di Vicenza. Per la Camera in Alto Adige è candidato Marco Galateo: "Siamo gli unici a voler dare all'Italia una prima presidente donna. Valorizzeremo l'autonomia"

TRENTO. "Una squadra vincente al femminile: tra le nostre punte alla Camera ci sono infatti due candidate al plurinominale, Alessia Ambrosi capolista e Francesca Gerosa. Con Giorgia Meloni siamo gli unici a voler dare all'Italia una prima presidente donna". E' così che Alessandro Urzì, commissario provinciale di Fratelli d'Italia, introduce i candidati e le candidate del partito guidato dalla leader Meloni.
Due le candidate ma solo una presente in conferenza stampa il 30 agosto: non è passata inosservata l'assenza della candidata Gerosa, dovuta a "impegni lavorativi che la costringono a essere presente sul territorio".

Al Senato si ripresenta come candidato Andrea De Bertoldi, alla Camera oltre ad Ambrosi e Gerosa, Alessandrò Urzì, una "punta esterna", candidato in un collegio di Vicenza "ma destinato a dare voce anche al Trentino Alto Adige". Urzì spiega: "Meloni ha voluto mi candidassi in Veneto. Ci candidiamo per dare voce e in rappresentanza all’intera regione e al Trentino nel futuro Parlamento". Infine sempre alla Camera in Alto Adige ecco il nome di Marco Galateo.
Delle "punte di diamante" aggiunge il senatore De Bertoldi, che "pur operando in diverse realtà istituzionali sono unite". "Siamo gli unici che possono parlare di centro destra, il centro sinistra non esiste più - prosegue - ci troviamo contro Letta e Fratoianni, una sinistra e una sinistra estrema. Noi crediamo nella Regione che aveva previsto Alcide De Gasperi, in un Trentino moderato. Quella sinistra che tanto ha parlato di parità di genere sta procedendo a offendere l'unica leader donna che vuole diventare presidente del Consiglio".
Rimane un punto fermo per FdI il ruolo dell'autonomia: "Autonomia va tutelata, non come il Patt e la Sinistra che l'hanno strumentalizzata in modo vergognoso. Il Patt è diventato un partito vassallo e filiale della Svp, mettendoci così nelle mani dell'Alto Adige. Noi vogliamo collaborare con la Svp ma attraverso un dialogo di pari dignità, non di sottomissione".

Non manca poi l'attacco all'accordo di coalizione territoriale del centro sinistra per il Senato che il senatore De Bertoldi definisce "un vergognoso mercanteggiamento di poltrone - sostiene - a livello nazionale Letta e Calenda schierati contro, qui in Trentino si uniscono in nome dell'autonomia. Patton o Conzatti? Verranno eletti solo per servire il Pd. Se un trentino di sinistra vuole dare un futuro a questo Paese deve dare un voto al centro destra. Siamo gli unici che hanno saputo sempre essere coerenti".
Altro tema affrontato il caro energia: "Il caro bollette è un problema trasversale, dal pensionato al grande industriale - sottolinea De Bertoldi- vanno date risposte immediate con politiche energetiche che mancano in Italia da anni e che il governo Draghi non ha saputo dare. Penso al tema del gas, termovalorizzatori, al nucleare. Non si può solo pensare ai bonus, occorre oggi una risposta immediata di ausilio, ma occorre anche prepararsi per il futuro con delle politiche energetiche. A sinistra non hanno né una linea né un traguardo comune".
Altro tema, l'immigrazione clandestina "che vogliamo fermare anche attraverso blocchi navali e decreti sicurezza - aggiunge il senatore - su questo siamo compatti come centro destra".
La stessa Ambrosi, in qualità di capolista al proporzionale alla Camera, sostiene: "I cittadini hanno bisogno di soluzioni concrete. Noi non abbiamo mai smesso di fare gazebo siamo sempre partiti dalla base. Mai abbiamo perso il contatto con il territorio che è la nostra forza. Meloni in primis ha dichiarato come il nostro Trentino sia un esempio lungimirante e noi vogliamo portare avanti quello che ci hanno insegnato i nostri padri fondatori dell'autonomia. Questa è una delle nostre battaglie. La politica o la si fa o la si subisce dicevano: e noi la facciamo".
Aggiunge anche il candidato Galateo: "Vogliamo valorizzare al meglio il nostro territorio - dichiara - è tempo di fare una scelta. Già dal 2018 abbiamo dimostrato di aver fatto tutto quello che abbiamo promesso. Votiamo per i valori della famiglia, ma anche per la libertà economica. E soprattutto diamo all'Italia un primo presidente donna".













