Al via i lavori per il prolungamento della ciclabile delle valli di Fiemme e Fassa. Il nuovo tratto (6,5 chilometri) collegherà Mazzin a Penia. Un milione di euro il costo
Presente anche il Governatore Maurizio Fugatti che guarda al futuro. "Una volta conclusi gli interventi sulla ciclovia di Fiemme e Fassa è interessante porsi, come obiettivo ambizioso, sia dal punto di vista finanziario che progettuale, la realizzazione nel medio periodo del collegamento ciclabile tra la val di Fiemme e l'altopiano di Pinè".

FONTANAZZO DI MAZZIN. Giornata di consegna dei lavori per un nuovo tratto della ciclovia di Fiemme e Fassa, che collegherà Mazzin, dalla località Fontanazzo a Penia.
Il percorso ciclopedonale delle valli di Fiemme e Fassa attualmente parte da Molina di Fiemme per arrivare sino a Mazzin e adesso, con la realizzazione di ulteriori 6,5 chilometri di tracciato, si arriverà ancora più in alto, per una lunghezza complessiva di 48,134 chilometri. Contemporaneamente verranno realizzati quasi 350 metri di percorso pedonale affiancato all'abitato di Canazei.
Il costo dell'opera è di poco più di un milione di euro (1.000.108,93 per la precisione) con consegna dell'opera prevista per la fine dell'estate 2024 dopo 240 giorni di lavori consecutivi.
Presente in loco anche il governatore trentino Maurizio Fugatti che ha ringraziato gli uffici provinciali per essere giunti alla consegna dei lavori e augurato buon lavoro all'impresa che realizzerà il nuovo tratto di pista ciclabile.
"Una volta conclusi gli interventi sulla ciclovia di Fiemme e Fassa - queste le parole del numero uno di piazza Dante - è interessante porsi, come obiettivo ambizioso, sia dal punto di vista finanziario che progettuale, la realizzazione nel medio periodo del collegamento ciclabile tra la val di Fiemme e l'altopiano di Pinè".
Presenti anche il "Procurador" Giuseppe Detomas, i sindaci di Canazei, Giovanni Bernard, di Campitello Ivo Bernard , di Mazzin, Fausto Castelnuovo e il direttore Generale dell'Azienda per il Turismo Val di Fassa Paolo Grigolli.
Nelle loro parole la soddisfazione per l'avvio dei lavori, che avranno ricadute importanti per il territorio sul piano del turismo e della sostenibilità, assieme alla richiesta di completare gli interventi sul tratto di ciclopedonale già esistente attraverso l'eventuale allargamento e la separazione degli spazi a disposizione dei pedoni da quelli per i ciclisti.
Con questo prolungamento si intende valorizzare ulteriormente le potenzialità, in ambito turistico, sportivo e della mobilità sostenibile del percorso ciclopedonale della Valle di Fiemme e Fassa. Si arricchirà dunque la rete cicloviaria del Trentino, che durante lo scorso anno ha visto ben 2.700.000 frequentazioni segnando un +9% rispetto all’anno precedente.
Ciò corrisponde a ben 63 milioni di km pedalati, 4,5 milioni litri di benzina risparmiati di auto equivalente; in termini di inquinamento è stata evitata l’emissione di 10.000 tonnellate di CO2 in atmosfera, 255.000 alberi equivalenti in paragone, con un risparmio economico di 52 milioni di euro negli stessi spostamenti con mezzi a motore.


















