Ciclovia del Garda, partono i cantieri per il tratto Torbole-Riva. Un'opera da oltre 4 milioni con un ponte sul Sarca. Ecco i dettagli
Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "Prosegue anche nella parte più urbana del lungolago l’avanzamento della Ciclovia del Garda che si conferma un progetto strategico per la mobilità sostenibile del Trentino e per il grande sviluppo della ciclabilità in chiave turistica e di attrattività del territorio"

TORBOLE. Al via i lavori per la Ciclovia del Garda per il tratto Torbole-Riva del Garda. Il progetto prevede anche la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Sarca. E' prevista la sospensione del cantiere in estate e nei momenti di forte afflusso turistico. L’importo complessivo dell’opera, comprensivo di somme a disposizione per imprevisti e altre destinazioni è 4.166.618 euro, di cui 3.266.618 euro finanziati dal Pnrr.
I lavori corrispondono all’unità funzionale 18 della Ciclovia, nello specifico alle unità funzionali 18.1 (Monte Oro), 18.2 (Arco-Linfano) e 18.3 (Attraversamento Torbole).
“Prosegue anche nella parte più urbana del lungolago l’avanzamento della Ciclovia del Garda che si conferma un progetto strategico per la mobilità sostenibile del Trentino e per il grande sviluppo della ciclabilità in chiave turistica e di attrattività del territorio", spiega il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti. "Un percorso dotato di tutti gli standard di sicurezza realizzativi che permetterà - pensiamo ad esempio ai tratti urbani come quello appena avviato - una circolazione maggiormente sicura per tutti gli utenti che già oggi si muovono nel territorio dell’Alto Garda, in particolare lungo la direttrice Riva-Torbole".

Nel corso della settimana stato firmato il verbale di consegna del cantiere per la realizzazione del tracciato che parte da Tobole, all'altezza del molo di imbarco e biglietteria Navigarda, e raggiunge via Monte Oro a Riva del Garda. L’esecutore dell’appalto l’impresa Inco Srl di Pergine Valsugana.
L’intervento interessa il territorio dei Comuni di Nago-Torbole, Arco e Riva del Garda, quasi interamente in ambito urbano. Le opere appaltate permetteranno il passaggio dei ciclisti e pedoni in sede propria e in sicurezza per un tratto di 2,3 chilometri a ridosso della strada Gardesana.
Tra le opere previste c'è la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Sarca a valle dell’esistente ponte stradale. La caratteristica principale del progetto, spiega la Provincia, è la sostituzione o l’ampliamento di tratti esistenti oltre alla realizzazione di nuovi tratti.
La programmazione dei lavori è stata pensata per ridurre il più possibile i disagi in un ambito di grande afflusso turistico come il Garda trentino. E' già prevista infatti la sospensione del cantiere (che ha una conclusione prevista nell’autunno 2025) nel periodo estivo e durante i week end in cui si svolgeranno eventi e manifestazioni.
Opera C-66 CICLOVIA DEL GARDA - Tratto UF 18: Torbole centro – Riva del Garda
Progetto finanziato dal Pnrr – Missione 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica. Componente 2-23. Investimento 4.1: Rafforzamento mobilità ciclistica sub investimento Ciclovie turistiche - Fondi Comunitari Pnrr per 3.266.618 euro.
Importo complessivo dell’opera (comprensivo di somme a disposizione per imprevisti) 4.166.618 euro
Importo complessivo di appalto: 3.113.429,05 euro
R.U.P.: ing. Francesco Misdaris commissario straordinario per la Ciclovia del Garda parte trentina
Impresa esecutrice: Inco Srl, Pergine Valsugana
Progettista: ing. Davide Lorenzi
Direttore Lavori: ing. Marco Fontana
Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione: arch. Raffaella Todeschini
Geologo: dott. geol. Alice Ferrari












