Centrodestra, Sergio Divina ufficializza la candidatura a presidente: "Ora si corre"
L'ex senatore sul Trentino Love Fest e la Music Arena: "Se si voleva fare una raccolta fondi c'erano altri modi". Assieme al consigliere provinciale Ivano job presenterà oggi l'Alleanza per il Trentino

TRENTO. “Ora si corre”, usa queste parole Sergio Divina che proprio in queste ore ha ufficializzato la sua discesa in campo come candidato presidente alle prossime elezione di ottobre. Sfiderà, fra gli altri, l'ex collega di partito Maurizio Fugatti.
L’ex senatore ed ex consigliere provinciale, Sergio Divina, assieme al consigliere Ivano Job, presenteranno nelle prossime ore “Alleanza per il Trentino” che supporta la candidatura di Divina alla presidenza della Provincia.
Una candidatura sostenuta in queste settimane da numerosi ex leghisti e da altri esponenti del centrodestra contrari ad una riconferma del governatore Fugatti.
TRENTINO MUSIC ARENA
Alla Trentino Music Arena sono arrivati altri 150 mila euro. Ne abbiamo scritto nelle scorse ore (QUI L'ARTICOLO). Un pozzo senza fondo e ad ogni manifestazione, ad ogni evento più o meno abbozzato, scattano delibere con botte di centinaia di migliaia di euro di risorse pubbliche per un bilancio che ormai si aggira tranquillamente sugli 8 milioni di euro. Tutto per far cantare una volta Vasco Rossi (ormai più di un anno fa) e per far esibire una serie di cantanti più o meno famosi.
Senza contare il mezzo disastro che si è visto al Trentino Love Fest. “Se si voleva fare una raccolta di fondi c'erano altri modi per farla” ha spiegato a il Dolomiti il candidato presidente Divina. “Visti i numeri mi sembra – continua – che sia stata un'operazione che non ha colto l'obiettivo che era stato prefissato”.
Da Vasco Rossi ai concerti estivi, Divina punta il dito contro “l'elaborazione esterna degli eventi”. “Al Centro Santa Chiara – spiega - è arrivato solo un indirizzo da seguire. Se si paga un ente per fare programmazione e promuovere spettacoli dal vivo, queste ente dovrebbe essere utilizzato”.














