Franco Bruno e il Movimento La Catena depositano il simbolo per le provinciali. "Al 200% vincerà Fugatti, ma noi stiamo facendo di tutto per esserci"
Già candidato alle elezioni comunali di Trento del 2020, sta raccogliendo le firme e approntando la lista per le partecipare alle elezioni provinciali di ottobre: "Mi rendo conto non sia il mio momento, ma la gente trentina deve sapere che non ci siamo dimenticati della Patria e delle persone che vivono in una situazione pessima"

TRENTO. Per sua stessa ammissione nell'ultimo periodo ha avuto poco tempo per dedicarsi alla lista da lui fondata, il Movimento La Catena, ma sta correndo contro il tempo per raccogliere le firme necessarie (500) e approntare la lista che dovrebbe (ad oggi il condizionale è ancora d'obbligo) presentarsi in solitaria ("nessun apparentamento con nessuno, sono tutti uguali") alle elezioni provinciali del prossimo 22 ottobre.
L'artigiano edile Franco Bruno, che già nel 2020 si era candidato a sindaco di Trento e il Movimento La Catena proveranno sino all'ultimo a partecipare alla contesa elettorale. Intanto il simbolo è stato depositato regolarmente presso gli uffici competenti e, dunque, la partita ora è ufficialmente aperta.
"Ci stiamo muovendo - racconta Bruno a Il Dolomiti - anche se mi rendo conto non sia il "mio" momento. Negli ultimi mesi sinceramente ho potuto dedicarmi poco alla politica perché, per motivi lavorativi, sono stato molto impegnato fuori regione. Vediamo cosa riusciremo a fare nei prossimi giorni anche se, ne sono assolutamente convinto, Fugatti vincerà nuovamente. Ne sono certo al 200%. Noi vogliamo esserci e io voglio informare tutti che non mi sono scordato della Patria (sì, dice proprio così, ndr) e dei cittadini che stanno vivendo in una realtà pessima. Ci sono sempre più immigrati, lo spaccio è incontrollato e in città (sono le elezioni provinciali, a dire la verità, ndr) anche il Sindaco non fa nulla: se hanno il coraggio di votare ancora questi qui (generico, ndr) allora lo facciano e va bene così. Speriamo di farcela e dare un'alternativa a tutte quelle persone che sono stufe di questo sistema, ma se non dovesse essere i politici devono sapere che io li osservo e vedo cosa fanno o non fanno".
La partecipazione alle scorse elezioni comunali non era stata troppo fortunata per il Movimento La Catena, che aveva raccolto appena 144 voti (di cui 6 solamente al candidato sindaco), pari allo 0,25%, risultato l'ultimo dei non eletti.














