Orsi, la Lega replica a Campobase: “Dellai ha sempre condiviso e sostenuto la decisione di reintrodurli. C'è chi chiacchiera e chi prova a trovare una soluzione”
Dopo l'intervento della segreteria provinciale di Campobase, che ha parlato di una “ridicola passerella del 'postino' Salvini” dopo la notizia della consegna da parte del ministro della lettera di alcuni sindaci trentini alla premier Meloni, la Lega replica: “Fugatti e la Lega sono riusciti a portare, per la prima volta, la problematica della gestione dei grandi carnivori sul tavolo del Consiglio dei ministri”

TRENTO. “Chi cerca di fare propaganda sulla gestione dei grandi carnivori è solo Campobase”. È questa la replica condivisa dal Commissario della Lega Salvini Trentino Diego Binelli dopo l'intervento della segreteria provinciale di Campobase (Qui Articolo), che in mattinata ha parlato di una “ridicola passerella del 'postino' Salvini” dopo la notizia della consegna, da parte del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, della lettera di alcuni sindaci trentini alla premier Meloni per chiedere una modifica alla normativa di tutela di orsi e lupi sul territorio.
“Chi ha inaugurato il progetto che prevedeva la reintroduzione degli orsi in Trentino – scrive Binelli – è il fondatore di Campobase nonché ex presidente della Provincia Lorenzo Dellai (anche se, in realtà, l'ok al progetto Life Ursus è stato dato nel '96 dall'allora presidente della Pat Carlo Andreotti, del Patt, ndr) che ha sempre condiviso e sostenuto la decisione di reintrodurre gli orsi nel nostro territorio, ma non ha mai fatto nulla per la salvaguardia e la tutela degli allevamenti e degli agricoltori negli alpeggi”.
Fugatti e la Lega invece, conclude Binelli: “Sono riusciti a portare, per la prima volta, la problematica della gestione dei grandi carnivori sul tavolo del Consiglio dei ministri. C'è chi chiacchiera inutilmente e chi, invece, prova a trovare una soluzione con il Governo”.
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