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| 23 ago 2023 | 19:29

Orsi in Trentino, dopo l'accordo della Destra in Trentino interviene Campobase: "La Giunta è in carica da cinque anni e soluzioni concrete non se ne sono viste"

"Salvo i proclami del Presidente che annunciava, subito dopo la tragedia di Caldes, la rimozione di “almeno 70 orsi entro il corrente anno” viene spiegato in una nota da Campobase 

Orsi in Trentino, dopo l'accordo della Destra in Trentino interviene Campobase
di Redazione

TRENTO. “La Destra Trentina se la canta e se la suona, per così dire. È 'governo e opposizione' nello stesso tempo. Anche sul tema dei grandi carnivori”. A dirlo è Campobase che interviene dopo le dichiarazioni di Maurizio Fugatti che ieri, a seguito della riunione del centrodestra, ha parlato di “Totale convergenza sulla gestione grandi carnivori”.

 

“Posso dire che c’è piena sintonia sulle modalità di gestione che sono state intraprese durante la mia amministrazione – ha affermato  Fugatti – come la decisione di contenere drasticamente il numero degli esemplari presenti in Trentino intervenendo anche rapidamente con l’abbattimento di quelli problematici”.

 

Parole che hanno portato Campobase ad intervenire. “Cosa significhi questo per la realtà quotidiana delle persone e delle aziende zootecniche della nostra montagna, Dio solo lo sa. La Giunta è in carica da cinque anni e soluzioni concrete non se ne sono viste. Salvo i proclami del Presidente che annunciava, subito dopo la tragedia di Caldes, la rimozione di “almeno 70 orsi entro il corrente anno” viene spiegato in una nota.

 

“Siamo invece ancora impantanati in un complicato contenzioso giudiziario – viene spiegato - per abbattere l’unica orsa catturata e custodita al Casteller e per rimuovere due (diciamo due) lupi della Lessinia”. Tutti in Trentino, a parte i movimenti animalisti radicali, spiega Campobase “sono d’accordo che occorre finalmente gestire in modo ragionevole le presenze di lupi e orsi. I primi arrivati da soli, i secondi reintrodotti dalla Provincia con decisione assunta ancora nella Legislatura 1993/1998 a guida del Patt. E tutti sono d’accordo che occorre applicare con serietà, supporti tecnici e scientifici e coerenza quanto già oggi prevedono le Direttive Comunitarie e la stessa Legge Provinciale 9 del 2018”.

Solo che, per ora, conclude la nota di Campobase “l’unica notizia disponibile è che la Destra - al governo della Provincia da cinque anni - si è chiarita, pare, le idee solo ieri, a due mesi dal voto”.

 

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