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Trento
19 aprile | 16:37

A Campodenno il centro sinistra alza bandiera bianca. Portolan (Civica Campodenno) sarà l'unico candidato sindaco. L'unico "avversario" sarà il quorum

All'interno di quella, che alle scorse elezioni provinciali si era ribattezzata Alleanza Democratica Autonomista, c'è chi ha lavorato "sodo" per approntare una lista  e chi, invece, ha fatto poco o nulla per riuscire a presentare un candidato sindaco. Per far sì che l'elezione venga considerata valida il numero dei votanti non dovrà essere inferiore al 50% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune

A Campodenno il centro sinistra alza bandiera bianca

CAMPODENNO. Una poltrona per... uno. Quorum permettendo.

 

Campodenno si prepara ad eleggere il nuovo sindaco, dopo l'elezione in consiglio provinciale dell'ex sindaco Daniele Biada, che ha guidato il comune noneso dal 2010 al 2023.

 

Quello che è sicuro è che il prossimo 26 maggio non vi sarà "corsa" elettorale. O meglio, Igor Portolan, candidato sindaco della "Civica Campodenno", la medesima lista che ha sempre sostenuto anche l'ex primo cittadino, non avrà avversari.

 

La coalizione di centro sinistra, infatti, non parteciperà alla competizione. All'interno di quella, che alle scorse elezioni provinciali si era ribattezzata Alleanza Democratica Autonomista, c'è chi ha lavorato sodo per approntare una lista  e chi, invece, ha fatto poco o nulla per riuscire a presentare un candidato sindaco, che sarebbe stato sostenuto da una lista civica che potesse fungere da competitor di Portolan, favorito alla vigilia della contesa elettorale e ora il solo in corsa per la carica di primo cittadino.

 

Stupisce, e non poco, che il Partito Democratico, che è bene ricordarlo è stato il partito più votato alle scorse elezioni provinciali con il 16,64% dei consensi, non sia riuscito a "trainare" la coalizione e nemmeno a garantire un appoggio sufficiente ad un candidato proveniente da un'altra forza della coalizione.

 

L'unico "avversario" di Portolan sarà, dunque, il quorum: per far sì che l'elezione venga considerata valida bisognerà raggiungere un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti, ovvero il numero dei votanti non dovrà essere inferiore al 50' degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune.

 

Se non venisse raggiunto il quorum, le elezioni sarebbero considerate nulle e, pertanto, il prefetto di Trento dovrebbe provvedere a nominare un commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione del comune, con nuove elezioni che verrebbero indette nel primo turno ordinario utile.

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