A22, vertice tra Fugatti, Kompatscher e Salvini: "Entro fine anno il bando per la concessione". Si è discusso anche di extraprofitti
Le Province di Trento e di Bolzano hanno ricevuto l'assicurazione che le questioni in sospeso relative all'Autostrada del Brennero saranno risolte in tempi brevi e che la gara per l'assegnazione della concessione sarà finalmente avviata, dopo anni di trattative, proposte e perizie

TRENTO. "Siamo fiduciosi che entro l’anno sarà pubblicato il bando per la concessione dell’autostrada A22". Queste le parole di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia. "Stiamo arrivando alla definizione del percorso che in passato era già stato fissato, quindi stiamo seguendo le direttive e i tempi che ci eravamo fissati".
Le Province di Trento e di Bolzano hanno ricevuto l'assicurazione che le questioni in sospeso relative all'Autostrada del Brennero saranno risolte in tempi brevi e che la gara per l'assegnazione della concessione sarà finalmente avviata, dopo anni di trattative, proposte e perizie.
I presidenti Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher hanno incontrato a Roma, nella sede del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il vice presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini, il sottosegretario di Stato al Mef Federico Freni, dell’assessore alla mobilità e trasporti della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini e dell’amministratore delegato di A22 Diego Cattoni. Nella riunione si è concordato di attivare tavoli tecnici per lavorare su numeri e modalità.
E' stata in particolare discussa la questione degli "extraprofitti" della società Autostrada del Brennero. Lo Stato ritiene che la società non abbia effettuato investimenti dal 2014 a causa della scadenza del piano d'investimenti, e che quindi gli utili, stimati in mezzo milione di euro, debbano confluire nelle casse dello Stato.
"Per quanto riguarda i pagamenti arretrati dell'Autostrada sui cosiddetti 'extraprofitti', abbiamo stabilito che entrambe le parti sono ormai abbastanza vicine nel definire l'importo del pagamento da effettuare", le parole di Kompatscher dopo l'incontro. "Di conseguenza, abbiamo deciso di raggiungere l'accordo entro le prossime due settimane".
Si è discusso anche delle questioni in sospeso relative alla proposta progettuale della società autostradale del Brennero "al fine di pubblicare al più presto il bando di gara per la concessione per i prossimi 50 anni, in cui la nostra società avrà poi il diritto di prelazione", ha detto Kompatscher.
Come è noto, la società autostradale aveva presentato al Ministero una proposta di project financing con investimenti per 7,2 miliardi di euro, che il Ministero delle Infrastrutture aveva valutato come fattibile. "Questo progetto mira a trasformare l'asse del Brennero in un corridoio verde che protegga anche la popolazione che vive lungo questa direttrice, sfruttando la capacità dell'autostrada e della ferrovia", ha dichiarato Kompatscher, che ha come obiettivo "progettare e gestire il corridoio in modo moderno e innovativo".














