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Trento
04 dicembre | 18:32

Fugatti incontra Stefani e insieme rilanciano la Valdastico. Plauso dalle Confindustrie: ''Pronti a promuovere azione di supporto e offrire il nostro contributo''

La tanto discussa Valdastico sembrava potesse vedere davvero la luce 8 anni fa con il progetto targato Ugo Rossi. Con l'arrivo di Fugatti tutto è stato accantonato per intestardirsi sull'uscita a Rovereto Sud bocciata da tutti. Si sono persi, così, 8 anni e ora che il presidente del Trentino ha fatto un passo indietro tornando all'idea del centrosinistra qualcosa pare tornare a muoversi. Oggi l'incontro con il governatore del Veneto neoeletto

TRENTO. Soddisfazione di qua e di là dalle montagne dalle rispettive Confindustrie dopo l'incontro avvenuto tra il presidente del Veneto Stefani e quello del Trentino Fugatti. Cos'ha spinto entrambe le organizzazioni rappresentative degli industriali trentini e vicentini a dire ''bene, bravi, bis''? Il faccia a faccia tenutosi oggi tra i due governatori leghisti che hanno detto, sulla Valdastico, avanti tutta. Non una novità sia ben chiaro. Chi ha preceduto Stefani, Luca Zaia, non era contrario all'autostrada semmai erano contrari tutti i territori interessati dal passaggio dell'infrastruttura che pare vecchia di 60 anni anche solo per il fatto che se ne parla dal 1965 e che il futuro lo si immagina sempre meno centrato sul traffico su gomma.

 

Ma tant'è. “Con il presidente eletto Stefani abbiamo condiviso la volontà di proseguire e rafforzare il lavoro avviato in questi anni su dossier comuni che riteniamo strategici - ha detto Maurizio Fugatti a margine dell'incontro con il presidente del Veneto svoltosi oggi a Trento -. Dai collegamenti infrastrutturali come la Valdastico ai grandi eventi internazionali che ci vedranno protagonisti, crediamo sia importante condividere soluzioni che rafforzino la competitività e offrano opportunità di crescita alle nostre comunità ed imprese”.

Sulla questione Valdastico i presidenti hanno confermato la volontà comune nel portare avanti l’iter realizzativo dell’opera, con l’obiettivo di definire in tempi certi il tracciato. In tal senso, è atteso nei primi mesi del 2026 un incontro al Ministero competente per proseguire l’esame del dossier e stendere l’accordo tecnico e procedurale. Persi 8 anni, infatti, il presidente Fugatti e la Lega hanno deciso di tornare al progetto del centrosinistra di Ugo Rossi che stava procedendo spedito e aveva ottime possibilità di vedere la luce. Poi con il cambio di legislatura e l'incaponirsi di Fugatti sul progetto di uscita a Rovereto Sud tutto si è fermato con i territori completamente contrari e uno stallo insuperabile. Qualche settimana fa Fugatti ha annunciato la sua marcia indietro (via libera all'uscita a Trento Sud) e ora, forse, si riprenderà quel percorso interrotto malamente proprio dall'arrivo del Governatore leghista.

 

"Esprimiamo piena soddisfazione per il primo intervento del presidente della Regione Veneto Stefani, che ha scelto di riattivare, a pochissimi giorni dal voto, il dossier Valdastico Nord. È un segnale di impegno chiaro e concreto", la reazione della presidente di Confindustria Vicenza Barbara Beltrame Giacomello. "E' un'infrastruttura che non riguarda solo le nostre imprese - ha aggiunto - ma la competitività di un'ampia parte del Triveneto, in particolare dell'area che guarda a est di Vicenza oltre che a nord di Trento. Per la prima volta dopo molto tempo - aggiunge - intravediamo una prospettiva reale. L'attivismo del presidente Stefani e del presidente della Provincia Autonoma di Trento, Fugatti, può essere l'elemento decisivo. Avranno il nostro massimo sostegno, lo ribadiamo: Confindustria Vicenza intende sostenere e, nel pieno rispetto dei ruoli di ogni ente, offrire il proprio contributo alle istituzioni per una progettualità seria che porti alla prosecuzione della Valdastico fino a Trento".

 

Stesso piglio in Trentino con il presidente di Confindustria Delladio che ha dichiarato: “Apprendiamo con favore la volontà del Governatore del Veneto e del nostro Presidente Fugatti di completare il progetto sulla Valdastico, come anticipato dal Presidente Fugatti alla nostra assemblea del 22 ottobre scorso. Come Associazione siamo da sempre favorevoli alla realizzazione dell’opera, e ci rendiamo disponibili a dare il nostro contributo: per il mondo delle imprese le infrastrutture - viarie e telematiche - sono fondamentali per la competitività e per la crescita sostenibile del territorio, come la nostra Associazione ripete da tempo. Siamo in contatto con i colleghi delle Confindustrie del Veneto per promuovere un’ azione comune di supporto: per coordinarci sul tema infrastrutture in generale e sull’opera della Valdastico in particolare, perché riteniamo possa essere d’interesse sia per il Trentino che per il Veneto, con vantaggi reciproci per le imprese, di tutti i settori, compreso il turismo, ma anche per la popolazione”.

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