Ai ballottaggi il centrosinistra fa all in e conquista tutti e cinque i capoluoghi di regione. A Firenze, Bari, Perugia, Potenza e Campobasso vincono Pd e alleati
Il Partito Democratico traina la coalizione che conquista anche Cremona e Vibo Valentia, mentre il centrodestra si deve "accontentare" delle conferme di Vercelli e Urbino e delle conquiste di Lecce, Rovigo e Caltanissetta. Ad Avellino e Verbania vincono invece Nargi e Albertella, espressione delle liste civiche

TRENTO. I ballottaggi delle amministrative premiano il centrosinistra che conferma Firenze, Bari, Cremona e Campobasso e strappa al centrodestra Perugia, Potenza e Vibo Valentia.
Tutti e 5 i capoluoghi di regione che dovevano scegliere il nuovo primo cittadino fanno registrare il netto successo della trainata dal Partito Democratico.
Il centrodestra, invece, si conferma Vercelli e Urbino, spodesta il centrosinistra a Lecce e Rovigo e il Movimento 5 Stelle a Caltanissetta.
Ad Avellino vince Laura Nargi, sostenuta da tre liste civiche, così come a Verbania, dove ad imporsi è stato un altro "civico", Giandomenico Albertella.
A Firenze Sara Funaro sarà la prima cittadina della città dopo aver stravinto il ballottaggio con Eike Schmidt con il 60,56% dei voti, contro il 39,44% del suo avversario. Funaro ha raccolto 82.254 preferenze e Schmidt 53.558.
Anche a Bari il ballottaggio è stato senza storia con Vito Leccese che ha totalizzato il 70,3% contro il 29,7% di Fabio Romito.
Il centrosinistra conferma anche Campobasso (dove il sindaco era dei 5 Stelle) con Marialuisa Forte che supera per un pugno di voti (400) il candidato del centrodestra Aldo De Benedittis (51% a 49%) e strappa alla coalizione di Giorgia Meloni gli altri due capoluoghi di regione con Vittoria Ferdinandi (52,1%) che supera l'assessora uscente Margherita Scoccia (47,9%) a Perugia e Vincenzo Telesca (64,9%) che stacca nettamente Francesco Fanelli, esponente della Lega (35,1%) a Potenza.
Il centrodestra si "consola" con le conferme a Vercelli (Scheda, 54,2%) e Urbino (Gambini, 53,1%) e le conquiste di Lecce con l'ex ministra Poli Bortone (50,7%), Rovigo con Valeria Cittadin (58,2%) e Caltanissetta (dove governavano i 5 Stelle) con Tesauro (52,4%).
Negli altri due capoluoghi di provincia al volo il centrosinistra si conferma a Cremona (Virgilio, 50,4%) e ribalta il risultato a Vibo Valentia (Romeo, 53,6%).
Sui propri canali social il Governatore dell'Emilia Romagna e Presidente del Partito Democratico Stefano Bonaccini ha celebrato così la vittoria elettorale.
"5-0 per il Partito Democratico ed il centrosinistra! - scrive Bonaccini -. Straordinario successo ai ballottaggi. Al voto diversi capoluoghi di provincia, tra cui cinque capoluoghi di regione. Ci confermiamo nettamente a Firenze con Sara Funaro e a Bari con Vito Leccese, mentre conquistiamo Perugia con Vittoria Ferdinandi, Potenza con Vincenzo Telesca e Campobasso con Marialuisa Forte. La conferma che un Pd unito ed un centrosinistra largo e plurale può davvero battere la destra. Adesso penseremo alle prossime elezioni regionali in Umbria ed in Emilia-Romagna".














