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CasaAutonomia e Team K con Azione e Raffaelli alle Europee: "Per rappresentare il Trentino Alto Adige a Bruxelles. Sì a Draghi commissario e difesa dell'Ucraina"

I due candidati locali di punta della coalizione saranno l'ex deputato e sottosegretario agli esteri Mario Raffaelli e il presidente e fondatore del Team K, Paul Köllensperger. "Molto spesso si pensa che l'Europa sia tanto lontana, ma non è così, perché quello che accade al parlamento europeo influenza le nostre vite in maniera significativa. Abbiamo bisogno del supporto comunitario per supportare l'agricoltura e l'allevamento di montagna" ha spiegato Dallapiccola, segretario di CasaAutonomia.eu

Di Daniele Loss - 17 aprile 2024 - 13:19

TRENTO. Due punte di diamante per un'alleanza destinata a durare nel tempo che ha come obiettivo quello di frapporsi sull'intero territorio regionale al trinomio "Svp - Patt - Forza Italia" e di rappresentare realmente in Europa il Trentino Alto Adige.

 

CasaAutonomia.eu (in questo caso il ".eu" è d'obbligo) e Team K uniscono le forze e si presentano compatti alle prossime elezioni Europee, in pieno appoggio ad Azione e al network nazionale di partiti autonomisti che hanno aderito al progetto politico "Autonomia e Ambiente" (AeA).

 

Appoggio non significa solamente "indicazione di voto" ai propri elettori, perché CasaAutonomia e Team K schiereranno candidati trentini, fortemente legati al territorio e conosciutissimi sia in Trentino che in Alto Adige. Le due "punte di diamante" sono l'ex deputato trentino Mario Raffaelli, che per quattro legislature ha ricoperto il ruolo di sottosegretario agli esteri e Paul Köllensperger, fondatore e presidente del Team K, neoconsigliere provinciale a Bolzano.

 

Quasi sicuramente la lista sarà "aperta" con i candidati che potrebbero essere inseriti in ordine alfabetico: Carlo Calenda, leader di Azione, potrebbe essere il capolista, ma non è detto. Certamente nel collegio del Nord Est la coalizione punta molto forte sull'esperienza di Raffaelli e sulla crescita e l'entusiasmo di Köllensperger, che alle scorse elezioni provinciale ha raccolto qualcosa come quasi 16mila preferenze personali.

 

"La nostra è una duplice alleanza - ha spiegato Mario Raffaelli -, che ha valenza sia a livello nazionale visto l'accordo con Azione e AeA che in ambito locale per la stretta sinergia con il Team K. Siamo riformisti ma, a differenza degli altri, con grande attenzione al territorio. Non c'interessano le "risse" riguardo la politica interna, perché ci sono temi di carattere europeo che vanno affrontati subito e che non è possibile non affrontare nell'immediato. Per noi la difesa dell'Ucraina è una priorità e così dovrà essere sino a quando non si arriverà ad una pace giusta e non imposta e questo ci riporta al fatto che l'Europa è una grande potenza economica, ma dal punto di vista della difesa militare è inesistente. Ecco perché serve un nuovo commissario che si occupi direttamente della difesa e tra i nostri obiettivi c'è anche quello di togliere il "diritto di veto", che molto spesso in passato ha paralizzato l'attività e bloccato decisioni che andavano prese. Il commissario? Per quanto ci riguarda non abbiamo dubbi: la nostra scelta ricade su Mario Draghi. E poi' c'è tutta la "partita" legata al Green Deal: si tratta di una priorità assoluta, ma non possiamo promettere cose che poi non possiamo mantenere. Non si può parlare di transizione senza la sostenibilità. Il piano a supporto deve essere equilibrato, tenendo conto di tre aspetti, quello economico, sociale e ambientale".

 

"Questa è un'alleanza che vogliamo duri nel tempo - ha aggiunto Paul Köllensperger - e il riferimento è ovviamente alle prossime elezioni politiche. Vogliamo unire i due grandi gruppi linguistici della regione, ricordando che il Team K è la prima forza d'opposizione in provincia di Bolzano e CasaAutonomia è componente di fondamentale importanza della minoranza in Trentino. Non è stato difficile trovarsi d'accordo: siamo stufi di vedere le Stelle Alpine alleate stabilmente l'estrema destra. L'Europa è la casa di tutti noi e bisogna ricordarsi che quello che accade a Bruxelles determina la nostra vita in maniera molto maggiore rispetto a quello che pensiamo. Vogliamo tenere testa allo spirito sovranista, ricordandoci che dovremo essere "una cosa sola" e non solamente per fronteggiare Putin. Ci sono temi sui quali bisogna lavorare in maniera incessante e tenendo conto delle esigenze di tutti. Penso alla digitalizzazione, che andrà sviluppata con criterio, mettendo al centro del percorso le piccole aziende e le persone."

 

"CasaAutonomia.eu - ha concluso il segretario del partito "giallo" Michele Dallapiccola - non poteva mancare e, in questo caso, il suffisso ".eu" è di fondamentale importanza: abbiamo cercato dei partner che avessero la stessa sintonia di pensiero e i medesimi obiettivi. Azione è il partito delle persone serie e le candidature di Raffaelli e Köllensperger, al di là delle indubbie qualità politiche e umane, rientrano anche nell'ottica di poter avere in Europa rappresentanti "veri" del nostro territorio che, dunque, in futuro, possano concretamente raccontare ai cittadini trentini e altoatesini cosa accade realmente a Bruxelles. Sì, perché molto spesso si pensa che l'Europa sia tanto lontana, ma non è così, perché quello che accade al parlamento europeo influenza le nostre vite in maniera significativa. Voglio fare un esempio significativo, che ci riguarda direttamente: la nostra regione ha assoluto bisogno del sostegno comunitario per l'agricoltura e l'allevamento di montagna e pensate a quanto potrebbe essere importante avere rappresentanti che abbiano la possibilità di toccare con mano e conoscere da vicino i problemi del territorio. Noi abbiamo le idee chiare e siamo gli autonomisti che hanno detto no all'alleanza con l'estrema destra, al populismi: siamo riformisti, progressisti e il tema della solidarietà non può mai passare in secondo piano. Tutti argomenti e valori sconosciuti ad altre forze politiche".

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