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Trento
16 maggio | 18:52

"Il coraggio di osare", l'Alleanza Verdi Sinistra si presenta per le Europee. Guarda: "Dall'indipendenza energetica alla mobilità sostenibile, pronti a batterci"

Presenti la consigliera regionale del Veneto Cristina Guarda, la consigliera provinciale di Bolzano, Brigitte Foppa assieme poi a Francesca Caprini, Alessandro Franceschini e in collegamento Mimmo Lucano. Tra i temi anche la presenza sul territorio del lupo: "Non si è fatto abbastanza per aiutare le aziende ad affrontare il tema della convivenza con i grandi carnivori"

"Il coraggio di osare", l'Alleanza Verdi Sinistra si presenta per le Europee
di Redazione

TRENTO. “Il coraggio di osare”, questo lo slogan dell'Alleanza Verdi e Sinistra in questa campagna elettorale per le elezioni Europee che si terranno l'8 e il 9 giugno. A Trento nelle scorse ore sono stati presentati i capilista della circoscrizione Nord-Est. 

 

Presenti la consigliera regionale del Veneto Cristina Guarda, la consigliera provinciale di Bolzano, Brigitte Foppa assieme poi a Francesca Caprini e Alessandro Franceschini. In collegamento anche il candidato Mimmo Lucano.

Le proposte messe in campo sono molte e i temi trattati vanno dall'Europa terra di pace, la necessità di azioni per proteggere gli stipendi dall'inflazione fino al salario minimo europeo.

 

Tra le questioni più importanti quella dell'indipendenza energetica. “Sarà uno degli obiettivi sostanziali più importanti da raggiungere entro il 2035 con una grandissima percentuale di energia rinnovabile” ha spiegato Cristina Guarda. “Una questione strategica sulla quale sento di dovermi spendere con anche l'obiettivo evidente di far pagare di meno i cittadini”. 

 

Altri aspetti fondamentali sono quelli della riconciliazione fra le politiche ecologiche e l'agricoltore oltre ovviamente la mobilità. “Quest'ultima – spiega la consigliera regionale – dipende molto dalla pianificazione e dai fondi europei. Serve una mobilità sostenibile e la soluzione non è sostituire le auto che ci sono con quelle elettriche”.
 
C'è poi la difesa dell'acqua. Cristina Guarda da tempo si batte contro i Pfas. “Serve una nuova gestione delle acque – ha spiegato – servono investimenti sulla ricarica della falda in modo controllato per dare sicurezza. Non dobbiamo spendere soldi per grandi opere come la diga del Vanoi o la pista da bob di Cortina”. 

 

Fra i temi sentiti sia in Veneto che in Trentino c'è quello della presenza del lupo.Non si è fatto abbastanza per aiutare le aziende ad affrontare il tema della convivenza con i grandi carnivori. Si pensa di gestire la presenza degli animali con gli abbattimenti. La strada giusta, invece, sono gli investimenti  per essere a fianco delle imprese agricole”.

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