Commissione pari opportunità donna - uomo, la nuova presidente è Marilena Guerra: "C'è una cultura maschilista da cambiare"
A differenza della scorsa legislatura, nella Cpo non siederanno questa volta esponenti di sesso maschile. Eletta anche la vicepresidente che sarà Mara Rinner, espressione dell'associazione Amici di Famiglia

TRENTO. A guidare la nuova Commissione provinciale per le pari opportunità fra donna e uomo sarà Marilena Guerra.
L'elezione è avvenuta nelle scorse ore a palazzo Trentini a scrutinio segreto e all'unanimità.
Marilena Guerra, direttrice di Trentino Tv, presidente Fidapa ed espressione dell'associazione Soroptimist, guiderà la commissione per due anni.
Ad applaudirla per primo e ad augurare buon lavoro è stato il presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, che ha aperto le operazioni di insediamento per questa XVII legislatura dell'organismo incardinato presso l'ente consiliare.
La neopresidente ha detto che si lavorerà in continuità con “l'ottimo operato” della precedente presidente, Maria Paola Taufer, con un'attenzione anche al coinvolgimento del territorio periferico del Trentino. “C'è una cultura maschilista da cambiare - ha detto - e noi nel nostro piccolo cercheremo di dare un contributo”.
Alla vicepresidenza della commissione è stata eletta Mara Rinner, espressione dell'associazione Amici di Famiglia, consulente di sviluppo del business di organizzazione aziendale e attiva sui temi della violenza di genere.
Le altre componenti della Commissione sono: Dominique Cappelletti (ricercatrice presso Irvapp Fbk), Stefania Cavagnoli (docente di linguistica all'Università Tor Vergata di Roma), Franca Desilvestro (associazione Donne In Cooperazione), Manuela Sella Faggioni (segretaria del sindacato Sunia), Paola Paolazzi (Coordinamento Donne Onlus, impegnato sul fronte della violenza di genere), Alessia Tuselli (ricercatrice all'Universita di Trento, dedita a studi di genere), Enrica Vinante (Movimento Donne Impresa degli artigiani, già vicepresidente della Cpo) ed Elisa Zanotta (La voce delle donne, associazione di Cavalese con 400 soci).
A differenza che nella scorsa legislatura, nella Cpo non siederanno questa volta esponenti di sesso maschile.














