Per la prima volta nella storia, una donna alla guida di Cia-Agricoltori italiani del Trentino. La presidente è Mara Baldo: "Eredito un'associazione solida"
La nuova presidente di Cia-Agricoltori italiani del Trentino, Mara Baldo, raccoglie il testimone da Paolo Calovi. Tra le sfide la sostenibilità economica delle aziende, la semplificazione normativa, il ricambio generazionale e la valorizzazione dell’agricoltura di montagna

TRENTO. "Eredito un'associazione solida con un ruolo ben consolidato sul territorio , sono queste le parole di Mara Baldo, la nuova guida della Cia-Agricoltori italiani del Trentino. "Lavorerò nel solco tracciato dal presidente Paolo Calovi in questi anni, consapevole delle sfide impegnative che il settore agricolo si trova a dover affrontare”.
Il Consiglio direttivo di Cia che si è riunito giovedì 2 aprile ha infatti nominato Mara Baldo quale nuova presidente per il prossimo mandato. Raccoglie il testimone da Paolo Calovi, il quale ha concluso il lungo capitolo da numero uno dell'associazione per tre mandati e che resta nella governance per mettere a disposizione la sua esperienza.
Per la prima volta nella storia di Cia Trentino è una donna a ricoprire questo incarico, un passaggio significativo che segna un’evoluzione importante per l’organizzazione e per la rappresentanza del mondo agricolo sul territorio in un contesto complesso. Molte le sfide da affrontare tra la sostenibilità economica delle aziende, la semplificazione normativa, il ricambio generazionale e la valorizzazione dell’agricoltura di montagna.
“Ringrazio della fiducia che mi è stata accordata", aggiunge Baldo. "Farò del mio meglio per rappresentare le esigenze delle nostre aziende agricole e potrò contare su un Consiglio direttivo coeso e organizzato: una condizione fondamentale che rende più efficace il lavoro e facilita il raggiungimento degli obiettivi".
Imprenditrice agricola trentina, Baldo è titolare di un’azienda agricola biologica a Romagnano, specializzata nella produzione di mele, ciliegie e viti, associata a La Trentina. Da anni impegnata nel sistema di rappresentanza agricola, è stata vicepresidente dal 2018 e, in precedenza, membro del Consiglio direttivo.
Ha inoltre ricoperto il ruolo di presidente di Donne in Campo Trentino dalla sua fondazione nel 2007 fino al 2018, promuovendo attivamente il tema dell’imprenditoria femminile in agricoltura. E' componente della Giunta camerale per il settore agricoltura dal 2016, con conferma nelle successive consiliature fino all’attuale 2024/2029.
Inoltre Baldo fa parte del Consiglio camerale (settore agricoltura) e, in rappresentanza della Camera di Commercio di Trento, siede nei Consigli di amministrazione dell’Accademia d’Impresa e del Trento Film Festival. E' inoltre componente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile per contribuire alla valorizzazione del ruolo delle donne nel settore agricolo e nello sviluppo economico locale.
Nel corso della riunione è stato inoltre rivolto un sentito ringraziamento al presidente uscente, Paolo Calovi, per l’impegno e il lavoro svolto nel corso del suo mandato: "Il passaggio di presidenza è stato un passaggio naturale, frutto di un percorso condiviso e di una continuità costruita nel tempo. Sono certo che Mara saprà guidare l’associazione con competenza e determinazione".
Oltre a Baldo e Calovi, completano la squadra di vertice, eletta durante l'assemblea del 20 marzo scorso, Daniele Albertini, Danilo Bezzi, Simone Bronzini, Federica Fedele, Moreno Fedrigoni, Gabriele Gervasi, Gianni Giuliani, Lorenzo Gramola, Loris Ioriatti, Emili Piffer, Carlo Pilati, Emanuele Tavonatti e Cristano Zambotti.











