"Un'altra spaccata, furti, un accoltellamento e tanta insicurezza nei cittadini: servono vigilanza privata e telecamere". Voce Comune per Riva torna alla carica
"Un'altra spaccata ai danni di una attività commerciale in Galleria Mimosa al Rione 2 Giugno, oltre ai numerosi furti registrati in città, l’accoltellamento delle scorse settimane e le segnalazioni di situazioni di insicurezza in alcune zone, tra cui il Parco della Pace. C’è un evidente problema di sicurezza a Riva del Garda ed è necessario rafforzare concretamente il controllo del territorio"

RIVA DEL GARDA. "Prevenire è meglio che curare" e aspettare non è più possibile.
Alla luce degli ultimi fatti delittuosi avvenuti a Riva del Garda, il gruppo consiliare di Voce Comune per Riva, formato dalla capogruppo Elisabetta Aldrighetti e dai consiglieri Nicola Santoni, Salvatore Mamone e Giovanni Vivaldelli, chiede l'immediata attivazione di un servizio di vigilanza privata che possa operare a supporto delle forze dell'ordine, come del resto già avvenuto in altre città del Trentino, compreso il capoluogo.
"Un'altra spaccata ai danni di una attività commerciale in Galleria Mimosa al Rione 2 Giugno, oltre ai numerosi furti registrati in città - scrivono i consiglieri di Voce Comune per Riva -, l’accoltellamento delle scorse settimane e le segnalazioni di situazioni di insicurezza in alcune zone, tra cui il Parco della Pace. C’è un evidente problema di sicurezza a Riva del Garda ed è necessario rafforzare concretamente il controllo del territorio. Torniamo con forza a chiedere l’attivazione di un servizio di vigilanza privata, come avevamo già proposto con un anno fa, a supporto dell’attività delle Forze dell’Ordine: un presidio aggiuntivo, con personale qualificato, che possa svolgere una funzione di prevenzione e deterrenza, soprattutto nelle ore serali e notturne, e segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette".
Ma non solo, perché Voce Comune per Riva chiede anche venga installato un sistema di videosorveglianza diffuso e le ragioni perché le telecamere installate in precedenza siano state rimosse.
"Serve anche una rete di videosorveglianza efficiente e capillare - proseguono i quattro consiglieri - e a questo proposito, diversi residenti ci hanno segnalato che, a seguito di un precedente furto ai danni della stessa attività commerciale, avvenuto circa tre anni fa, e di altri episodi di vandalismo verificatisi nella zona, erano state installate alcune telecamere di videosorveglianza, almeno un paio, sia in Galleria Mimosa che nella piazza, telecamere che sarebbero state successivamente rimosse. Per tale motivo abbiamo presentato una interpellanza chiedendo per quale motivo siano state rimosse le eventuali telecamere e soprattutto perché non siano state ricollocate vista la situazione proprio di quella zona della città. Telecamere che oggi avrebbero potuto rappresentare un importante strumento di prevenzione e un possibile supporto alle indagini sull’ennesimo episodio di vandalismo e di degrado. Chiediamo pertanto che vengano riposizionate, verificando contestualmente l’efficienza e la copertura dell’intera rete di videosorveglianza cittadina. Non possiamo limitarci a intervenire dopo che i fatti sono accaduti. Occorre investire nella prevenzione, attraverso strumenti concreti e un coordinamento efficace tra vigilanza privata e videosorveglianza a supporto dell’importante lavoro delle Forze dell’Ordine. La sicurezza dei cittadini, dei commercianti e delle loro attività deve essere una priorità".














