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Trento
29 ottobre | 16:48

"Decine di camper parcheggiati ovunque: serve un'area di rimessaggio dedicata". Voce Comune per Arco incalza: "Lasciati lì per mesi, manca uno spazio"

"Ad Arco sono decine e decine i camper, soprattutto nei lunghi periodo di inutilizzo - spiegano Elisabetta Aldrighetti e Gianluca Maino - che rimangono parcheggiati lungo le strade, nelle campagne, nelle zone boschive e nelle vicinanze dei centri abitati. Una situazione che richiede una soluzione concreta, senza penalizzare i proprietari. E' necessario individuare un'area di rimessaggio dedicata ai camper dei residenti, con accessi regolamentati sul modello di quanto già avviene a Riva del Garda"

"Decine di camper parcheggiati ovunque: serve un'area di rimessaggio dedicata"

ARCO. Decine di camper parcheggiati a bordo strada, nelle campagne, nelle zone boschive e appena fuori dai centri abitati.

 

Lasciati lì anche per mesi, quando non vengono utilizzati, per mancanza di spazi dedicati. Come, invece, accade nella vicina Riva del Garda, dove gli stalli "fissi" - ovviamente a pagamento (l'abbonamento annuale costa 300 euro) - ci sono e soddisfano la gran parte delle richieste.

 

A sollevare la questione sono Elisabetta Aldrighetti e Gianluca Maino, la prima capofila sia di "Voce Comune per Arco" che di "Voce Comune per Riva", il secondo esponente arcense della lista civica, che incalzano l'amministrazione comunale: servono spazi per chi ha necessità di parcheggiare i propri camper durante tutti i mesi in cui i mezzi restano "a riposo".

 

 

 

"Ad Arco sono decine e decine i camper, soprattutto nei lunghi periodo di inutilizzo - spiega Voce Comune per Arco -, che rimangono parcheggiati lungo le strade, nelle campagne, nelle zone boschive e nelle vicinanze dei centri abitati. Una situazione che richiede una soluzione concreta, senza penalizzare i proprietari dei mezzi. E' necessario individuare un'area di rimessaggio dedicata ai camper dei residenti, con accessi regolamentati sul modello di quanto già avviene a Riva del Garda, dove Apm gestisce due aree alla Baltera e in via Treviso. Una soluzione che potrebbe essere affidata ad Amsa e che consentirebbe di liberare spazi, migliorare il decoro del territorio e offrire un servizio utile ai cittadini".

 

C'è poi un'altra questione tutt'altro che secondaria, riguardante sempre i camper. In questo caso quelli turistici, che approdano ad Arco soprattutto durante i mesi primaverili ed estivi.

 

Serve un luogo dove i camperisti possano fermarsi con tutti i servizi dedicati e la soluzione non è, secondo Voce Comune per Arco, quella di costruire un sopraelevato al parcheggio di Caneve, dove invece sarebbe preferibile la soluzione interrata.

 

"Diverso è il problema dei camper turistici - proseguono Aldrighetti e Maino -, che necessitano invece di aree di sosta attrezzate. Ed è proprio qui che torna il tema del parcheggio di Caneve. Ribadiamo la nostra contrarietà alla soluzione sopraelevata e la necessità di valutare alternative, come la nostra proposta di utilizzare aree già compromesse nelle vicinanze, senza ulteriore consumo di suolo. Arco ha bisogno di una programmazione seria della sosta".

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