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Trento
04 ottobre | 20:12

Boom sull'Altissimo e la strada della Grande Guerra diventa un lungo parcheggio di auto: "Ma non modifichiamo il Prg"

Alcuni spazi, rispetto agli anni scorsi, non sono stati resi disponibili e c'è stata qualche situazione di "parcheggio selvaggio" alle pendici dell'Altissimo. Il Comune ha attivato in via sperimentale una navetta: "Servizio che ha funzionato". Ma nessuna variazione al Prg in vista: "Non ci saranno stalli alla malga"

Boom sull'Altissimo e la strada della Grande Guerra diventa un lungo parcheggio di auto: "Ma non modifichiamo il Prg"

BRENTONICO. Una fila di auto a bordo strada e macchine costrette a manovre pericolose per poter passare ma anche un transito continuo di moto. La stagione sull'Altissimo è stata molto positiva ma è stata caratterizzata per un peggioramento, in particolare, sul fronte dei parcheggi.

 

Non molti quelli presenti nell'area del rifugio Graziani. Per molto tempo si è sopperito a questa difficoltà logistica con la scelta e la disponibilità dei gestori della struttura a chiudere un occhio sull'utilizzo di alcuni spazi nelle zone limitrofe. Ma non quest'estate.

 

Siamo a 1.617 metri alle pendici del monte Altissimo, cima della catena del Monte Baldo con una vista spettacolare sul lago di Garda ma anche punto di partenza per trekking, escursioni e trial, camminate per scoprire le malghe e le fortificazioni della Grande Guerra.

 

Insomma, un'ottima posizione, agevolata da una raggiungibilità piuttosto facile attraverso la strada provinciale 3 costruita durante la Grande Guerra.

 

Una strada che porta in quota attraverso un percorso sì scenografico ma che si caratterizza per un tracciato piuttosto stretto, con curve a gomito e due gallerie con scarsa visibilità. 

 

Un percorso solitamente chiuso d'inverno con la stanga e in generale molto apprezzato da escursionisti, ciclisti e motociclisti in estate. Un'ottima affluenza ma criticità che si sono acuite in questa stagione.

 

Il Comune con il Parco naturale Monte Baldo ha provato a regolare la circolazione: la sperimentazione di una navetta tra il passo San Valentino e il rifugio Graziani. Obiettivo riduzione di emissioni e traffico in un'ottica di mobilità sostenibile.

 

"Il servizio navetta ha funzionato", dice Alessio Bertolli, assessore del Comune di Brentonico. "Ora siamo in fase di raccolta dei questionari per analizzare l'andamento e apportare dei miglioramenti".

 

Un bus articolato  con corse dalle 10 alle 14.30 e dalle 15.30 alle 18 nei week end di luglio e agosto. La riduzione, però, della possibilità di parcheggiare, con la chiusura delle strade sterrate che collegano le malghe e che in passato hanno rappresentato una valvola di sfogo peri posteggi, ha influito sulla fruizione dell'area.

 

"La strada è provinciale", aggiunge Bertolli. "Vogliamo trovare una soluzione insieme alla Provincia".

 

In discussione c'è la variazione del Piano regolatore generale comunale ma l'amministrazione, almeno per il momento, non intende intervenire in questa cornice.

 

"Certamente non intendiamo modificare il prg e prevedere un parcheggio a malga Canalece", conclude Bertolli.

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