Contenuto sponsorizzato
Trento
26 settembre | 16:06

Carenza di medici di base nell'Alto Garda e Ledro. "Subito un tavolo di confronto tra comuni e Asuit. Prevenire è meglio che gestire un'emergenza"

I consiglieri comunali del gruppo di Voce Comune per Riva, sottoscrivendo una nota ufficiale assieme a Forza Italia, chiedono alla giunta rivana di coordinarsi tempestivamente con gli altri comuni della zona e l'Asuit, al fine di non farsi trovare impreparati se tutte e le posizioni non venissero "coperte", con inevitabili ricadute sugli altri medici della zona. Della serie: prevenire è meglio che dover far fronte ad un'emergenza quasi "senza soluzioni"

Carenza di medici di base nell'Alto Garda e Ledro

RIVA DEL GARDA. La carenza di medici di medicina generale attanaglia l'intero Trentino e non risparmia la zona dell'Alto Garda e Ledro.

 

Il rischio concreto è che i sei incarichi previsti nell'area, due a Riva del Garda, uno ad Arco, uno a Dro, uno a Ledro e uno a Nago, non trovino adeguata copertura e, allora, è necessario avere un piano "B".

 

I consiglieri comunali del gruppo di Voce Comune per Riva, sottoscrivendo una nota ufficiale assieme a Forza Italia, chiedono alla giunta rivana di coordinarsi tempestivamente con gli altri comuni della zona e l'Asuit, al fine di non farsi trovare impreparati se tutte e le posizioni non venissero "coperte", con inevitabili ricadute sugli altri medici della zona.

 

Della serie: prevenire è meglio che dover far fronte ad un'emergenza quasi "senza soluzioni".

 

"Il 22 settembre è scaduto il bando straordinario per la copertura degli incarichi vacanti di medicina generale - scrivono Voce Comune per Riva e Forza Italia nella nota congiunta -. Nell’Alto Garda e Ledro sono previsti sei posti: due a Riva del Garda, uno ad Arco, uno a Dro, in località Pietramurata, uno a Ledro e uno a Nago - Torbole. L’auspicio è naturalmente che tutti gli incarichi vengano assegnati ma, considerate le difficoltà che negli ultimi anni hanno interessato la copertura delle zone carenti, riteniamo necessario prepararsi anche all'eventualità che le disponibilità non siano sufficienti a coprire tutti i posti. Per questo, come gruppo consiliare Voce Comune per Riva, abbiamo presentato un’interpellanza chiedendo al sindaco di avviare fin da subito un confronto con gli altri Comuni dell’Alto Garda e Ledro e con Asuit, così da individuare criteri condivisi qualora non tutti i sei incarichi venissero assegnati. Riteniamo infatti che, in caso di disponibilità limitata, sia fondamentale guardare all’intero Alto Garda e Ledro, dando precedenza ai comuni che oggi risultano sprovvisti di un’adeguata copertura medica. Non si tratta di privilegiare un comune rispetto a un altro, ma di ragionare nell’interesse di tutto il territorio. Se alcune zone rimangono prive di un medico di medicina generale, infatti, i loro cittadini sono costretti a rivolgersi ai comuni vicini, aumentando inevitabilmente la pressione sui medici che già operano nei centri maggiori. Garantire una presenza medica anche nei territori oggi più scoperti significa quindi tutelare tutti: i cittadini di quei comuni, ma anche quelli di Riva del Garda e degli altri centri dell’Alto Garda. A Riva conosciamo bene il problema delle difficoltà nel trovare disponibilità presso i medici di medicina generale, anche a causa del numero elevato di pazienti che devono essere assistiti. Per questo riteniamo importante non aspettare l’esito delle assegnazioni per iniziare a discutere, ma arrivare preparati a ogni eventualità, attraverso un confronto tra Comuni e Asuit. L’obiettivo è semplice: una distribuzione equilibrata dei medici sul territorio, con particolare attenzione alle zone maggiormente scoperte, per ridurre al tempo stesso la pressione sui medici già presenti nei centri maggiori".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 26 settembre | 16:22
L'incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi - sabato 26 settembre - a passo Bordala, lungo la SP 88, all'interno del [...]
Cronaca
| 26 settembre | 16:48
E' morta in ospedale per la gravissime ferite riportate, il dramma è avvento alla cascata Ravana, nella zona di Ella. La 27enne amava molto [...]
altra montagna
| 26 settembre | 13:00
Il progetto, nato a partire da interviste a gestori di rifugi, risponde al problema dei lunghi tempi di attesa e della necessaria presenza di due [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato