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Trento
16 ottobre | 13:45

"Vengano sbloccate le risorse già assegnate", anche le scuole musicali bussano alla porta di Gerosa: "Fiducia sull'adeguamento dei contributi per l'attività didattica"

Nell'ultimo assestamento di bilancio sono stati stanziati 500 mila euro per il settore delle scuole musicali. I sindacati Fp Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola con Fondazione Map, Opera Prima, Eccher, Smag, Smg, I Minipolifonici, Jan Novák, Sim, C. Moser, Il Pentagramma, Scuola musicale del Primiero sollecitano l'erogazione dei fondi

"Vengano sbloccate le risorse già assegnate", anche le scuole musicali bussano alla porta di Gerosa
di Redazione

TRENTO. "La Provincia sblocchi le risorse già assegnate". Le organizzazioni sindacali e le direzioni delle scuole musicali intervengono per sollecitare l'erogazione dei fondi. "Una misura ponte per far fronte a un'emergenza economica non più rimandabile".

 

Nell'ultimo assestamento di bilancio sono stati stanziati 500 mila euro per il settore delle scuole musicali. A fronte di questa decisione Fp Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola con Fondazione Map, Opera Prima, Eccher, Smag, Smg, I Minipolifonici, Jan Novák, Sim, C. Moser, Il Pentagramma, Scuola musicale del Primiero si sono immediatamente attivati e impegnati per definire un metodo condiviso, volto a ripartire queste risorse a tutto il personale in forza.

 

L'intesa siglata "rappresenta una mappa chiara su come distribuire le risorse, purtroppo sufficienti solo per un ristoro immediato e non per il finanziamento di un rinnovo completo ma per renderla concreta serve ora l'effettivo sblocco e l'erogazione dei fondi da parte della Provincia", aggiungono i sindacati e le direzioni delle scuole musicali. "L'auspicio è che questo stanziamento possa tradursi al più presto in un beneficio reale per i lavoratori, pur nella consapevolezza che si tratta di una misura ponte per far fronte a un'emergenza economica non più rimandabile".

 

Il settore vive una situazione di "forte sofferenza con un contratto collettivo firmato nel 2015. Questo ritardo nel rinnovo ha generato per il personale delle scuole musicali un divario retributivo del 30% rispetto ai colleghi della scuola secondaria di primo grado. La situazione è aggravata anche dall'inflazione, la quale è aumentata del 18% dal 2022 senza un parallelo adeguamento del sistema di finanziamento basato sul costo standard".

 

La priorità condivisa da sindacati e scuole musicali è la finalizzazione della trattativa per il rinnovo contrattuale del triennio 2027-2029, fissato entro dicembre di quest'anno. "C'è una volontà comune e responsabile nel voler avviare un progressivo riallineamento degli stipendie un necessario adeguamento della parte normativa del contratto, ma le parti sottolineano con realismo che il successo di questo rinnovo dipenderà necessariamente da un incremento strutturale dei finanziamenti provinciali nei prossimi bilanci".

 

I sindacati e scuole musicali sono uniti nel fare sistema e collaborare attivamente. "Viene quindi rivolto un invito fiducioso all’assessora Francesca Gerosa affinché accompagni questo percorso di responsabilità, assicurando le risorse necessarie e adeguando i contributi per l'attività didattica. Solo attraverso un impegno economico stabile e condiviso sarà possibile valorizzare la professionalità dei lavoratori e garantire il futuro delle scuole musicali e della formazione bandistica in Trentino", concludono Fp Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola, Fondazione Map, Opera Prima, Eccher, Smag, Smg, I Minipolifonici, Jan Novák, Sim, C. Moser, Il Pentagramma, Scuola musicale del Primiero.

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