Contenuto sponsorizzato

Università, Edoardo Meneghini è il nuovo presidente del Consiglio degli studenti

Meneghini : "Abbiamo tante idee, su cose piccole e grandi, progetti semplici ed innovativi, ma il nostro punto fermo è l’ambizione di migliorare la nostra Università e la città in cui tutti noi, chi più chi meno, lasceremo un pezzo della nostra storia”

Pubblicato il - 21 dicembre 2018 - 16:49

TRENTO. Dopo le elezioni universitarie che si sono svolte il 21 e 22 novembre scorsi e che hanno visto 5.160 studenti e studentesse dell’Università di eleggere le proprie rappresentanze 2018-2020 negli organi centrali e nelle strutture accademiche, ieri si è arrivati all'effettivo avvio dei vari ruoli. Per la prima volta, infatti, si è riunito il nuovo Consiglio degli Studenti ed è stato eletto come nuovo presidente Edoardo Meneghini.

 

Il Consiglio è un organo molto importante che esprime le riflessioni e le proposte sulle decisioni più importanti dell'Ateneo. Negli ultimi anni attraverso mozioni, documenti e soprattutto con uno strenuo lavoro assieme alle istituzioni, il Consiglio ha portato ad un progressivo miglioramento in diversi settori importanti per gli studenti a partire dai trasporti urbani, all'innalzamento della no-tax area ad ISEEU 23000, a una riflessione chiara sul numero programmato e sulla qualità della didattica, a convenzioni con varie aziende o enti come Flixbus, Supermercati Poli e Centro Santa Chiara, che vanno a beneficio di tutta la comunità studentesca trentina.

 

I membri che ne fanno parte sono 15, eletti di secondo livello dai Rappresentanti nelle Strutture Accademiche, 2 nel Comitato Paritetico per il Diritto allo Studio e la Valorizzazione del Merito e 2 membri di diritto dal Senato Accademico.

A larga maggioranza, come già detto, la presidenza è stata affidata ad Edoardo Meneghini. A Masseo Purgato è stato affidato l'incarico di segretario. Entrambi erano candidati per la lista UNITiN-UDU. “All’Università di Trento – ha affermato Meneghini - la rappresentanza studentesca ha sempre dimostrato di riuscire ad essere propositiva, partecipe ed incisiva nel miglioramento dell’intero Ateneo. Non soltanto per un merito degli studenti, ma anche dell’Università, che si è sempre dimostrata interessata ad investire sul proprio futuro, aperta al confronto e disposta al dialogo”. A nome del neo-eletto Consiglio degli Studenti il presidente ha spiegato che “Le sfide che ci aspettano sono impegnative e toccano temi di diritto allo studio, servizi, mense e tanto altro; ma le vivremo con la consapevolezza che soltanto attraverso idee audaci, senso pratico e tanto impegno e lungimiranza potremo soddisfare le necessità urgenti ed indifferibili degli studenti. Abbiamo tante idee, su cose piccole e grandi, progetti semplici ed innovativi, ma il nostro punto fermo è l’ambizione di migliorare la nostra Università e la città in cui tutti noi, chi più chi meno, lasceremo un pezzo della nostra storia.”

 

Assieme a Meneghini e a Purgato, porteranno avanti il lavoro Giovanni Lombardi, eletto per la lista InAteneo, e Gianni de Michelis, Chiara Franceschi, Selene Casanova, Andrea Santoni, Riccardo Bonanomi, Giorgia Valenti, Maria Jyate, Mauro Giordano, Andrea Fabbri, Federico Bruno, Giovanni Poletti, Mirco Guerrini, Matteo Carletti, Alberto Mengo, Shoichi Yip e Caterina Guitti, eletti per la lista UNITiN-UDU.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 agosto 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 agosto - 14:25

L'avventura con la loro società è iniziata circa tre anni fa. I due giovani della Vallagarina, Mattia Cristoforetti e Giovanni Tava, hanno macinato moltissimi successi ed  hanno deciso di utilizzare il loro lavoro anche per aiutare i bambini. Per questo è iniziata la collaborazione con la fondazione Tog per la cura e la riabilitazione dei bambini con gravi patologie neurologiche

19 agosto - 16:01

Gettatosi da una falesia alta 10 metri a Torre dell'Orso, nel leccese, un giovane trentino si è lesionato la zona cervicale. Trasportato immediatamente all'ospedale Vito Fazzi di Lecce, si attende di capire che danni possa aver riportato. Cauti i medici 

19 agosto - 06:01

Pubblichiamo in esclusiva dei dati molto significativi sul reale andamento della struttura della Val di Fiemme che smentiscono molto di quanto sentito sino ad oggi. Nel punto nascite si è eseguito nel 25% dei casi il taglio cesareo quando non ci sono emergenze e per  l'Organizzazione Mondiale della Sanità un tasso superiore al 15% è indicativo di ''un uso inappropriato della procedura'' motivato da ''carenze organizzative, medicina difensiva, (...) scarso supporto alla donna da parte del personale sanitario nel percorso di accompagnamento alla nascita''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato