Contenuto sponsorizzato

All'Università di Trento un robot andrà a caccia di virus

DRP-H1 è un robot mobile sviluppato in collaborazione tra Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione e Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Trento e Dolomiti Robotics, una start-up fondata di recente da un gruppo di ex-studenti di UniTrento con il patrocinio dell'Ateneo

Pubblicato il - 23 luglio 2020 - 12:55

TRENTO. All'Università di Trento un robot andrà a caccia di virus. Si chiama DRP-H1 (che sta per “Dolomiti Robotics Plarform Health line 1”) e si presenta come due scatole di metallo piene di circuiti elettronici. Sarebbe, però, un errore fermarsi all’apparenza e trascurarne le prestazioni.

 

La macchina è stata progettata per la disinfezione selettiva di vasti ambienti pubblici come gli spazi comuni dei dipartimenti dell’Ateneo Trento.  Il robot sanificatore è capace di muoversi in modo autonomo, di evitare gli ostacoli, di monitorare la presenza di persone e di fare interventi mirati sulle superfici più manipolate (come le maniglie).

 

Il prototipo è stato sviluppato da un gruppo di ricerca dell’Università di Trento e da una start-up di ex-studenti.  Dopo un test preliminare nei corridoi del Polo Ferrari a Povo, ora sono in corso attività di affinamento e messa a punto che ne permetteranno una sperimentazione completa e realistica nelle ore notturne di chiusura. L’emergenza Covid ha accresciuto molto le esigenze di pulizia e sono tanti i gruppi di ricerca che, anche in Italia, si sono messi al lavoro per trovare soluzioni per una igienizzazione degli ambienti sempre più efficace e sicura. È in questa caccia al virus che si può annidare nei luoghi dove si vive e si lavora che si inserisce il robot sanificatore di UniTrento.

 

“È un prototipo e come tale prima di tutto va verificato il suo funzionamento. In un secondo tempo si potrà poi lavorare sugli aspetti esterni per declinarlo al contesto di applicazione” spiega Luigi Palopoli, coordinatore del gruppo di ricerca Embedded Intelligence and Robotic Systems del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione (Disi) dell’Ateneo di Trento, che ha curato il progetto.

 

DRP-H1 è un robot mobile sviluppato in collaborazione tra Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione e Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Trento e Dolomiti Robotics, una start-up fondata di recente da un gruppo di ex-studenti di UniTrento con il patrocinio dell'Ateneo.

 

La macchina igienizzante è il risultato di un'intensa attività di ricerca condotta dai partner che ha permesso di sviluppare moduli di localizzazione e mapping, di navigazione in ambiente popolato da esseri umani e di controllo della traiettoria. Il robot usa tecnologie all'avanguardia scientifica.

L'obiettivo è una disinfezione selettiva di vasti ambienti pubblici come gli spazi comuni dei dipartimenti universitari. Il DRP-H1 ha due principali modalità di funzionamento: perlustrazione (patrolling) e disinfezione. Durante la fase di perlustrazione, che avviene nelle ore diurne, il robot naviga autonomamente registrando la presenza di esseri umani e misurando la loro distanza media. Nella fase di disinfezione il robot nebulizza disinfettante negli ambienti aperti e si sofferma su maniglie e superfici particolarmente esposte al contatto con le mani. Il DRPH1 ha la capacità di erogare quantità maggiori di disinfettante facendo più passaggi o cambiando la concentrazione nelle aree che, dalla perlustrazione, siano risultate più utilizzate dalle persone. Al termine della sperimentazione in corso sarà possibile capirne meglio le possibili applicazioni e fare delle stime su tempi e costi per una sua disponibilità sul mercato.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 agosto 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

05 agosto - 12:48

Si dice che sia stata la prima a presentarsi per ritirare i materiali elettorali, Alice Barbu si candida per rappresentare la sua comunità e tutti i lavoratori stranieri che vivono a Trento: “In città ci sono ancora molti ostacoli da superare”. Di Ianeselli dice: “È uno che si dà veramente da fare”, mentre sulle chiusure domenicali: “Non mi pare una buona idea impedire a noi imprenditori di lavorare”

05 agosto - 13:05
Il conducente ha notato un po' di fumo fuoriuscire dalla parte anteriore del veicolo, quindi si è fermato nel piazzale del supermercato della Famiglia cooperativa. Tempestivo l'intervento dei vigili del fuoco di Vermiglio
05 agosto - 12:08

I lavoratori, risultati positivi al tampone, sono stati subito messi in isolamento, mentre l'azienda è stata completamente sanificata. Sono 3 le persone che presentano sintomi, seppur lievi, mentre gli altri sono asintomatici

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato