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E' un gruppi di studenti di Trento ad aggiudicarsi la UX Challange 2021. "La ricerca può creare connessioni forti tra imprese e università"

Giunta quest’anno alla quarta edizione, la UX Challenge 2021 si è tenuta tra il 15 e il 19 febbraio ed è stata vinta da Uni-X, un gruppo composto da studenti e studentesse dell’Università di Trento. Il team ha lavorato a stretto contatto con la startup trentina TxC2, per migliorarne la user experience, cioè l’insieme di sensazioni che una persona prova quando si approccia ai suoi servizi

Di Marianna Malpaga - 20 febbraio 2021 - 19:39

TRENTO. Uni-X si è aggiudicato la vittoria della UX Challenge 2021, giunta quest’anno alla quarta edizione. Ginevra Fedrizzi, Mapar Hossein, Alessia Noviello, Sara Polak e Roberto Venditti hanno ricevuto il primo premio per la sfida lanciata da Hub Innovazione Trentino (Hit).

 

L’obiettivo di UX Challenge? Quello di rivoluzionare la user experience (UX), che consiste nell’insieme di sensazioni che una persona prova quando usa un sito, un prodotto, un sistema e, in generale, un servizio. Tra il 15 e il 19 febbraio, quindi, studenti e ricercatori sono stati chiamati a pensare e progettare dei nuovi sistemi (o a migliorare quelli già esistenti) per favorire l’innovazione digitale di alcune piccole e medie imprese. 

 

Il gruppo, composto da studenti e studentesse del corso di laurea triennale in Interfacce e Tecnologie della Comunicazione e da quello magistrale in Interazione Persona-Macchina dell’Università di Trento, ha proposto una soluzione innovativa alla startup trentina TxC2, che ha sede a Trento e si occupa di sviluppare servizi ad alto contenuto tecnologico in ambito educativo. Il team vincitore è stato affiancato dagli esperti Stefano Bussolono (Università di Trento) e Valentina Molini (Unicredit). Il secondo e il terzo posto sono andati a UX-agon, che ha lavorato in team con Engagigo Rovereto, e a Novoticors, che ha affrontato la sfida per conto di Novotic di Rovereto.

 

Complessivamente, hanno partecipato alla UX Challenge 2021 65 studenti e studentesse dell’Università di Trento, 15 tutor esperti e 48 tester, che hanno valutato la qualità dei sistemi sviluppati. Gli studenti sono stati divisi in 12 gruppi, ciascuno dei quali ha elaborato una proposta per l’ottimizzazione di prodotti e servizi di altrettante imprese: ActivePager, B-Zero, Besser, Vacuum, Boom Image, Studio, Cba Informatica, Coges, Engagigo, Medicaltech, Novotic, Praim, TxC2 e Zupit. 

 

“Le soluzioni proposte dagli oltre 100 esperti del sistema trentino – ha spiegato l’assessore provinciale allo sviluppo economico e alla ricerca Achille Spinelli – potranno essere molto utili per innovare l’interfaccia dei prodotti presentati dalle imprese, rendendoli più vicini alle esigenze dei clienti, con l’auspicio che poi possano tramutarsi in rinnovati o nuovi prodotti verso il mercato, generando nuovi business. Le piccole e medie imprese, come quelle coinvolte oggi, impiegano l’82% dei lavoratori in Italia e rappresentano il 92% delle imprese attive. In questa edizione della UX Challenge sono coinvolte ben 9 Pmi trentine su 12, a fronte di un numero importante di candidature. Questa è la dimostrazione che la ricerca può creare connessioni importanti tra imprese e realtà accademiche”. 

 

Non hanno partecipato alla UX Challenge solo gli studenti dell’Università di Trento. Hanno preso parte alla sfida anche alcune persone provenienti dai Paesi che aderiscono al Network Europeo delle Università Interattive (Eciu). “Mi fa davvero piacere – ha affermato Flavio Deflorian, membro del consiglio di amministrazione di Hit – che gli studenti abbiano avuto modo di applicare le loro conoscenze direttamente sul campo, confrontandosi con il mondo del lavoro e portando le loro visioni e proposte di innovazione nelle imprese”. 

 

La quarta edizione di UX Challenge è stata finanziata dal programma europeo H2020, coordinato da Hub Innovazione Trentino, che si propone di valutare l’impatto della user experience su 200 imprese europee attraverso un Randomized Control Trial supervisionato dall’Istituto per la Ricerca valutativa sulle Politiche pubbliche della Fondazione Bruno Kessler

 

Collaborano alla UX Challenge l’Università di Trento, FBK, Trentino Sviluppo, l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche, Digital Innovation Hub Trentino Alto Adige e Confindustria Trento. 

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