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Sanità, è emergenza per i pensionamenti dei medici di base e allora la Pat fa passare da 28 a 35 i posti per la triennale di Medicina

Un'azione per cercare di sopperire alla carenza per i prossimi anni in quanto si prevede il pensionamento di circa un terzo terzo dei professionisti. La normativa prevede che al corso di medicina generale si possa accedere in tre modalità diverse

Pubblicato il - 07 agosto 2021 - 16:22

TRENTO. Ulteriori posti per il corso triennale rivolto ai medici di medicina generale. La Provincia ha deciso di portare il contingente da 28 a 35 unità. Un'azione per cercare di sopperire alla carenza per i prossimi anni in quanto si prevede il pensionamento di circa un terzo terzo dei professionisti. 

 

La medicina di famiglia è un tassello importantissimo del servizio sanitario, per la sua presenza capillare sul territorio e perché garantisce la prossimità delle cure ai cittadini, un aspetto cruciale evidenziato anche nel corso dell'emergenza Covid-19. E' già stata prevista una riorganizzazione della medicina di famiglia, proprio nelle nuove linee di indirizzo per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari approvate preliminarmente nei giorni scorsi.

 

Sulla riforma dell'Apss, però, incombe lo spauracchio dei pensionamenti. Per stessa ammissione del direttore generale, Antonio Ferro, i prossimi 5 anni saranno delicatissimi edifficilissimi per quanto riguarda il reperimento dei medici di medicina generale (Qui articolo).

 

La decisione è quella di mettere in campo altre strategie, la deliberazione approvata da piazza Dante si muove in questa direzione e prevede di aumentare di 7 unità il numero dei posti a concorso per l'accesso al corso di medicina generale 2020/23 per coprire tutti e 35 i posti programmati.

 

La normativa vigente prevede che al corso di medicina generale si possa accedere in tre modalità diverse: tramite concorso con assegnazione di borsa di studio; tramite graduatoria riservata senza assegnazione della borsa di studio e ai sensi della legge 401/2000 senza borsa di studio.

 

Il Piano triennale della formazione del personale sanitario 2020/2023 prevede per i corsi di medicina generale: almeno 25 posti con accesso tramite concorso: agli ammessi spetta la borsa di studio; almeno 7 posti con accesso tramite graduatoria riservata: agli ammessi non spetta la borsa di studio; massimo 3 posti ai sensi L 401/2000, su domanda del medico: agli ammessi non spetta la borsa di studio.

 

La graduatoria approvata ha visto 49 medici idonei per accesso tramite concorso su 25 posti disponibili, 4 medici per accesso con graduatoria riservata su 7 posti disponibili di cui sono 3 quelli ammessi al corso e nessun medico ha fatto richiesta ai sensi della legge 401/2000.

 

"Tenuto conto dell’importante fabbisogno di medici di medicina generale per i prossimi anni e del fatto che per il corso 2020/2023 erano programmati complessivamente 35 posti - si legge nella nota della Provincia - con il presente provvedimento si aumentano i posti a concorso di 7 unità. In questo modo si avranno 32 posti con concorso e 3 posti con graduatoria riservata. La graduatoria degli idonei a concorso, in base alla normativa vigente, può essere ancora utilizzata e quindi potranno essere ammessi altri 7 medici".

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