Contenuto sponsorizzato

Da Ravina a Vaneze tutto d'un fiato, il 'Km verticale' è anche solidale

Il sentiero parte da Ravina e si inerpica fino a Vaneze per circa mille metri di dislivello e 3,4 chilometri di lunghezza. Questa edizione della manifestazione Sat sostiene il progetto promosso da Fausto De Stefani 'Una scuola a Kirtiphur in Nepal'. Caterina Mazzalai: "Un evento aperto a tutti"

Di Luca Andreazza - 25 ottobre 2017 - 12:27

RAVINA. Tutto pronto a Ravina per l'ottava edizione del 'Km verticale sentiero 691', una manifestazione targata Sat, tra solidarietà e sport.

 

"Questo evento - spiega Caterina Mazzalai, presidente della Sat di Ravina e deus ex machina del comitato organizzatore - sostiene il progetto promosso da Fausto De Stefani 'Una scuola a Kirtiphur in Nepal' e il ricavato viene devoluto in beneficenza" (Qui info e iscrizioni).

 

Il sentiero parte da Ravina e si inerpica fino a Vaneze per circa mille metri di dislivello e 3,4 chilometri di lunghezza. Un percorso e un'organizzazione ormai collaudata per la Sat di Ravina e i suoi circa ottanta volontari per un evento in grado di aggregare il sobborgo di Trento e coinvolgere tutte le realtà del territorio tra simpatizzanti e amici, vigili del fuoco volontari, croce rossa e soccorso alpino.

 

Sabato 28 ottobre spazio al 'Mini km verticale Memorial Franco Chiesaper bambini e ragazzi tra i 6 e 13 anni, quindi domenica 29 ecco l'appuntamento clou, quello che attende trecento partecipanti e atleti del calibro di Marco Facchinelli, plurivincitore della gara e più volte in scena ai mondiali di corsa in montagna, e del talento azzurro Federico Nicolini.


"Il 'Km Verticale' - dice la numero uno della Sat di Ravina - non è solo una manifestazione competitiva, ma anche un raduno aperto a tutti gli appassionati per trascorre una giornata in compagnia. Quest'anno gli iscritti riceveranno come gadget i bastoncini allungabili e tutti avranno un premio al traguardo, mentre compreso nell'iscrizione c'è anche il pranzo al Centro polifunzionale Demattè e il trasporto in pullman dall'arrivo alla partenza".

 

Una giornata di sport e divertimento, un modo per stare socializzare, ma anche un momento di ricordo. "Questa manifestazione - spiega la satina - è infatti dedicata a mio marito Renzo Zambaldi, alpinista e istruttore della Scuola di Alpinismo 'Giorgio Graffer' di Trento, prematuramente scomparso nel 2009. Un uomo tosto e per questo abbiamo pensato un evento che potesse ricordarlo anche caratterialmente".

 

Una manifestazione capace inoltre di riqualificare e valorizzare il sentiero 691. "Questo è un percorso - conclude Mazzalai - abbastanza difficile, ma fino a poco tempo fa non molto conosciuto e ormai in stato di abbandono, tanto che pensavamo di chiuderlo. Ora invece è stato riscoperto e la manutenzione ottimale in quanto viene utilizzato durante l'anno da tutte quelle persone che vogliono allenarsi oppure fare una passeggiata più impegnativa".  

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 14 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
15 maggio - 18:08
L'atto vuole tutelare da un lato le insegnanti dal punto di vista lavorativo e dall'altro i bambini e le bambine dal punto di vista formativo visto [...]
Cronaca
15 maggio - 16:23
Verranno fatte ulteriori indagini ma per il momento la polizia ha già notificato una sanzione amministrativa di circa settemila euro. [...]
Cronaca
15 maggio - 16:15
L'uomo alla guida della macchina non ha riportato, fortunatamente, gravi conseguenze ma ha impegnato i soccorsi per diverse ore anche perché si è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato