Contenuto sponsorizzato

I libri usati in vendita in biblioteca a Trento. Costo? Da 1 euro a 40. Il responsabile: "Abbiamo circa 7.000 libri e il ricavato diventa un'importante risorsa"

L'iniziativa è cominciata ieri ma si sta rivelando già un successo. I testi si trovano al piano terra e son dei più vari. Michele Zamboni: "Le copie messe in vendita sono in condizioni quasi ottimali e si cerca di stare il più attenti possibile"

Di Gianmarco Fontana (Ivo Carneri) - 29 gennaio 2018 - 21:41

TRENTO. Cominciata ieri, è già un successo l’iniziativa della Biblioteca Comunale di Trento, di mettere in vendita i libri usati, le riviste e i cd. Vengono proposti 5.100 libri per adulti e 1.700 per ragazzi con prezzi di vendita divisi per tipo di pubblicazione: si parte da 1 euro per i testi per bambini e ragazzi, libri tascabili in edizione economica, vecchie riviste. Si passa poi a 2 euro per le pubblicazioni di narrativa, cd e dvd ed infine 4 euro per le pubblicazioni di saggistica. E si arriva ai 40 euro per i libri di pregio.

 

La vendita si terrà al piano terra della sede centrale della Biblioteca, con accesso da via Roma 55, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30, il sabato dalle 8.30 alle 18.30. Abbiamo incontrato il responsabile di quest’iniziativa, Michele Zamboni, a cui abbiamo posto qualche domanda.

 

Com’è nata l’idea di questa iniziativa?

 

Noi siamo attivi dai primi anni 2000 e abbiamo messo in campo quest’iniziativa per fare spazio sugli scaffali. Quando la Biblioteca acquista delle pubblicazioni, dopo 2 o 3 anni esse spesso non sono più richieste, quindi vengono messe a piena disposizione dell’utente, che al via di quest’iniziativa può acquistarle in un secondo momento con un prezzo agevole a tutti. Ovviamente le copie messe in vendita sono in condizioni quasi ottimali e si cerca di stare il più attenti possibile. L’IFLA detta le regole e consiglia di non sobbarcare la sede centrale e quelle periferiche con libri inutilizzati. Nel caso di Trento abbiamo diverse sedi periferiche, ben 12. Anche le scuole e le associazioni senza scopo di lucro, vengono appositamente selezionate da noi per concederli libri totalmente in modo gratuito.

 

Quale sarà il tipo di acquirente? Giovani o adulti?

 

Prevalentemente, abbiamo un utente adulto come acquirente, che però si interessa di qualsiasi tipo di lettura: saggistica o manualistica vanno forte. Anche le madri comprano i libri per i loro bambini veramente a un buon prezzo. Abbiamo una clientela variegata. Ci sono tantissimi libri provenienti dalle diverse biblioteche, 7000 per la precisione, ma 2000 libri vengono donati anche dall’utente che frequenta la biblioteca. Firmano una liberatoria per concedere alla biblioteca stessa di venderli.

 

Cosa ne sarà fatto dei soldi ricavati?

 

I soldi vanno nelle casse del comune, ma a fine anno, al momento del bilancio quando viene l’ora di ridistribuire i fondi ai servizi comunali come noi, ne ricaviamo una parte abbondante. Rappresentano un'importante risorsa per la biblioteca. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 luglio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 luglio - 19:27

Dopo la boutade di Sgarbi che aveva definito il planetario “tre palle su un prato” ecco la mossa del Muse che incassa già alcuni endorsement importanti come quello dell’astronauta Samantha Cristoforetti: “Evento importante per la città di Trento e non solo”. Lanzinger: “Un unicum per tecnologia e innovazione”

21 luglio - 12:18

La storia della squadra di calcio che è diventata un esempio di inclusione e dialogo interculturale vista attraverso gli occhi di Youness Et-tahiri che per un anno ha giocato con il team di Trento e che adesso sta per trasferirsi in un altro club, ma che fa sapere: “Questo è solo un arrivederci”

21 luglio - 19:00

Il consigliere dei Verdi non ha votato il Prg ed è uscito dall'aula puntando il dito contro la maggioranza che ha accettato l'emendamento arrivato dai banchi della minoranza. "In una fase di cambiamenti climatici enormi, dove lo zero termico si alza sempre più e noi insistiamo con le politiche turistiche legate allo sci in luoghi che fra 10/15 anni non avranno più le condizioni per avere la neve"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato