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Il Trento Film Festival racconta i 10 mila chilometri in bicicletta tra deserti e praterie americane di Alessandro de Bertolini

Il ricercatore trentino della Fondazione museo storico presenta in prima assoluta il libro "It's my home for three months". Il ricavato dell'opera sarà devoluto per costruire una scuola in Nepal, quello della serata evento invece all'Associazione Aido 

Di Luca Andreazza - 29 aprile 2018 - 16:14

TRENTO. Dall'oceano Pacifico a quello Atlantico attraverso i grandi parchi degli Stati Uniti, i deserti e le praterie dell'Ovest, le salite delle Rocky Mountains, i silenzi del Canada e la solitudine infinita delle terre dell'Alaska.

 

Una scoperta dell'America a passo lento, lentissimo. Tutto in solitaria e soprattutto in bicicletta. Sul palco della Filarmonica  alle 21 in occasione del Trento Film Festival sale "10.000 chilometri in bicicletta. La traversata del Nord America con la tenda e il sacco a pelo", l'avventura di Alessandro de Bertolini, il ricercatore della Fondazione museo storico del Trentino capace di percorrere 10 mila chilometri e oltre 50 mila metri di dislivello. 

 

Una narrazione a base di immagini e video, la voce di de Bertolini e il racconto di aneddoti lungo il percorso e frammenti di storia sulla leggendaria Route 66 e le migrazioni, la corsa all'oro in Alaska e le immancabili ghost town a stelle e strisce e le riserve dei nativi americani

 

Tempo immobile, un orizzonte spesso sconfinato a suon di musica nelle cuffie, tenda e incontri inaspettati. Introspezione, solitudine e la potenza della natura come filo conduttore di questa avventura targata Bikethehistory in collaborazione con Montura editing, Realweb e Saidea.  

 

In circa tre mesi e mezzo di pedalate, il trentino si è infatti divincolato tra tempeste di sabbia e strade chiuse per incendi boschivi, interminabili colpi di pedale nel cuore della notte nella Death valley per sfuggire al caldo torrido fino all'epilogo al circolo polare artico

 

Questa del Trento Film Festival è inoltre l'occasione per la solidarietà e per scoprire l'ultima fatica, in tutti i sensi, di Alessandro de Bertolini. Questa avventura è infatti sfociata nel libro "It's my home for three months" (Montura editing) disponibile in prima assoluta alla Filarmonica a offerta libera: il ricavato andrà a favore della costruzione della "Rarahil Memorial school" in Nepal, mentre quello della serata (ingresso a 6 euro) sarà devoluto all'associazione Aido del Trentino.

 

Il ricercatore, non nuovo a esperienze di questo tipo in sella alla due ruote, aggiunge così un'altra tappa delle strade di cinque continenti, dalle Alpi ai Pirenei, dall'Islanda alla Nuova Zelanda, senza dimenticare il Kilimanjaro. Tutte pedalate diventate i libri 'La traversata delle Alpi in bicicletta' (2009, Curcu&Genovese) e 'Il giro della farfalla. Nove tappe e nove circuiti sulle terre di confine' (2011, Curcu&Genovese).

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