Contenuto sponsorizzato

La burocrazia non ferma il carnevale, a Ravina niente gnocchi, ma grostoli e giochi

L'appuntamento è per martedì 13 febbraio dalle 14. Mariacamilla Giuliani: "Le associazioni del paese hanno unito le forze per garantire, specialmente ai più piccoli, un pomeriggio di giochi e svago"

Pubblicato il - 12 febbraio 2018 - 20:50

TRENTO. La burocrazia non ferma il carnevale di Ravina, previsto per martedì 13 febbraio. La 'sgnocolada', appuntamento molto atteso nel sobborgo, non si fa, ma il martedì grasso non sarà sottotono. "Le associazioni del paese - spiega Mariacamilla Giuliani, presidente della circoscrizioni - hanno unito le forze per garantire, specialmente ai più piccoli, un pomeriggio di giochi e svago, ma niente gnocchi: abbiamo virato sui grostoli".

 

Il ritrovo è fissato per le 14 alla circoscrizione, quindi il via ai giochi sfilata e un premio per tutti i piccoli partecipanti. La festa però non si esaurisce e avverrà la distribuzione di grostoli, cioccolata calda e tè, oltre alle bibite e vin brûlé.

 

"Le difficoltà - aggiunge la presidente - sono tante, ma tutte le realtà del territorio, dalla Pro Loco agli Alpini, dalla Sat ai vigili del fuoco volontari, dalle associazioni Epicentro e Aurora al gruppo Giovani, vogliono tenere vivo il valore culturale di aggregazione e partecipazione solidali: momenti che una comunità non possono mancare".

 

E una promessa. "Il prossimo anno - conclude Giuliani - torneranno i gnocchi. Intanto per quest'anno è non interrompere questa importante tradizione". 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 luglio - 18:04

Il totale resta quindi a 5.495 casi e 470 vittime da inizio epidemia. Analizzati 142 tamponi. Sono 4.988 i guariti da Covid-19. Nessun decesso e nessun contagiato anche in Alto Adige

06 luglio - 15:45

I controlli si sono concentrati in Val d’Ega, Sarentino, Renon, passo Lavazè, Val Gardena e nelle località di Corvara in Badia e Armentarola 

06 luglio - 16:28

In fase Covid-19 l'uomo era stato trasferito ai domiciliari nella casa di lui e lei e questo aveva scioccato la famiglia di Eleonora che da quasi un anno chiede giustizia per la barbara uccisione della giovane donna. Negli scorsi giorni la perizia ha confermato che l'uomo è capace di intendere e volere e ora rischia l'ergastolo

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato