Le calze a compressione graduata per sportivi arrivano a Trento, un convegno per presentare le ultime novità
L'appuntamento è all'hotel Sporting Trento per lunedì 26 marzo. L'incontro, organizzato da Sanitaria trentina, si intitola 'Lo sport è salute: elastocompressione. Quale ruolo? Prevenzione o profilassi?'

TRENTO. Tra gli sportivi, professionisti e amatoriali, cresce il ricorso alle calze a compressione graduata. Un'innovativa tecnologia che contribuisce a migliorare le prestazioni, così come i tempi di recupero, ma soprattutto limita la possibilità di incorrere in infortuni.
Queste calze si adattano perfettamente alla fisiologia dello sportivo e agiscono per favorire il ritorno venoso del sangue dal polpaccio affinché possa riossigenarsi e tornare ai muscoli privo di tossine. Ci sono studi clinici e pubblicazioni su riviste mediche che suffragherebbero questa tesi.
Un tema al centro del convegno 'Lo sport è salute: elastocompressione. Quale ruolo? Prevenzione o profilassi?' organizzato Sanitaria trentina e previsto all'hotel Sporting di Trento in via San Severino dalle 20. Un appuntamento targato Sigvaris, che vede la partecipazione di Vincenzo Scivittaro, agente della divisione medica dell'azienda promotrice, e l'esperta angiologa e flebologa Vittoria Agostini.
Anche se un buon allenamento resta la base per le prestazioni, indipendentemente da quale calza si indossi, ma la serata, aperta a tutti gli sportivi e interessati, intende presentare i nuovi tutori della Sigvaris, tra le aziende di riferimento in questo mercato in Europa e Stati Uniti.


















