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WiRun, torna la corsa contro la violenza sulle donne. Sarà domenica 25 novembre, aperte le iscrizioni

Una corsa (o passeggiata) di 5 chilometri organizzata in concomitanza con la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne per mostrare vicinanza alle vittime di violenza domestica e di genere. Una testimonianza di solidarietà ma anche un’occasione concreta per dare loro una mano: l’intero ricavato sarà infatti devoluto al fondo “La violenza non è un destino”

Pubblicato il - 20 ottobre 2018 - 13:49

TRENTO. "Mostrare la forza del gruppo, vivere in sicurezza la propria città e intendere lo sport come strumento per rafforzare la fiducia in se stesse", queste per gli organizzatori le valide motivazioni per ritrovarsi domenica 25 novembre per la quarta edizione della gara podistica non competitiva WIRun (Women In Run).

 

Novità di questa edizione la partenza e l’arrivo fissati al Parco delle Albere, per coinvolgere una nuova area cittadina. Una corsa (o passeggiata) di 5 chilometri organizzata in concomitanza con la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne per mostrare vicinanza alle vittime di violenza domestica e di genere. Una testimonianza di solidarietà ma anche un’occasione concreta per dare loro una mano: l’intero ricavato sarà infatti devoluto al fondo “La violenza non è un destino”. Una scelta che privilegia anche quest’anno il finanziamento a realtà che operano a livello locale.

 

Le iscrizioni si sono aperte in questi giorni online (qui il link) e in alcuni punti vendita del territorio e già si registrano i segnali di un crescente interesse verso una manifestazione che lo scorso anno è riuscita a coinvolgere oltre un migliaio di persone di ogni le età, genere e provenienza. 

 

Iscrizioni aperte anche a Trento nei punti vendita di Puntoevirgola, Stokkino, Salone Idea Donna (via Degasperi 59), RunningStore.it e al Bici Grill. Oppure a Rovereto da Storie di Latte; a Pergine da Trirunnis srl; a Lavis da SD Sport; a Volano da made2win. Ci si potrà comunque iscrivere anche il 25 novembre in loco (entro le 9.30) e nei giorni immediatamente precedenti la corsa in altri punti allestiti ad hoc. L’iscrizione costa 12 euro e dà diritto al pacco gara. Gli under 16 potranno iscriversi gratuitamente: a loro verrà consegnato il pettorale ma non il pacco gara.

 

Il fondo “La violenza non è un destino” supporta le vittime di violenza e i loro figli e figlie, finanziando i piccoli bisogni concreti necessari ad iniziare un percorso individuale di uscita dalla violenza. II fondo è gestito direttamente da Famiglia Materna e da Punto d’Approdo, strutture con una lunga esperienza di accoglienza di donne e minori in situazioni di disagio. Possono accedervi donne di tutto il territorio trentino segnalate dalle strutture e dalle associazioni che in provincia assistono le vittime di violenza. 

 

Una corsa al femminile? Non solo, dato che sono benvenuti anche gli uomini e i ragazzi che decidono di correre al fianco delle donne per difendere i loro diritti. Accanto a loro, in questa edizione, le associazioni che sul territorio trentino si occupano di sostenere e aiutare le donne vittime di violenza. Anche quest’anno al posto dei numeri di gara i pettorali dei partecipanti riporteranno parole di incitamento alla libertà e al coraggio: messaggi di vicinanza indirizzati alle vittime di violenza.

 

L'iniziativa si svolge in collaborazione con Provincia autonoma di Trento, del Comune di Trento e dell'Università di Trento. Grande anche il supporto da parte degli sponsor che anche quest’anno hanno aderito con convinzione per sostenere i costi dell'organizzazione di questa edizione della WIRun Trento.

 

Durante la WIRun 2018 sarà data anche visibilità alle associazioni presenti sul territorio trentino che si occupano di supportare le persone vittime di violenza. Come è stato fatto nel 2017, sarà creato un punto di aggregazione informale nel quale i/le partecipanti alla manifestazione, gli enti e le istituzioni coinvolte possano incontrarsi e conoscersi.

 

Women in Run è un running network al femminile nato su Facebook nel 2014 da un’idea dell’atleta Jennifer Isella con l'obiettivo di creare gruppi di allenamento gratuiti in tutta Italia per consentire alle donne di correre all'aperto in totale sicurezza e libertà. Nel 2016 Women In Run è diventata un’Associazione Sportiva Dilettantistica a tutti gli effetti. “Il branco siamo noi”, gridano le WIR (acronimo di Women In Run) e iWIRangels (gli uomini che le sostengono), ormai virali sul web. Una frase forte, ma che esprime la necessità di unirsi e fare gruppo per dire basta alla violenza sulle donne. Al fianco di Jennifer Isella, coordinano il progetto Manuela Barbieri e Massimo Pileri.

 

 

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